LA PETIZIONE DA FIRMARE

venerdì 17 ottobre 2008

Sciopero nazionale Cobas, corteo a Roma: “Siamo 500mila“

Roma- Superati i 500mila partecipanti al corteo per una partecipazione «senza precedenti». A sottolinearlo è il portavoce dei Cobas Piero Bernocchi.
Ad aprire il serpentone lo striscione unitario che racchiude i temi che hanno portato in piazza i sindacati di base, i collettivi studenteschi e i coordinamenti spontanei di insegnanti e genitori: «Basta con la distruzione di lavoro, salari, diritti, scuola e servizi pubblici».
In corteo tutti i settori del pubblico impiego, i Vigili del Fuoco, operatori dei trasporti, insegnanti, ricercatori, tantissimi studenti, la Protezione civile, bambini e genitori tutti accomunati;
spiega il leader Cobas Bernocchi, una delle tre sigle che ha indetto la manifestazione, dalla preoccupazioni per il futuro: «C`è una volontà di denuncia di tutte le politiche economiche di questo governo che salva i banchieri e mette in discussione i posti di lavoro dei precari, mette in discussione i diritti». «La coda del corteo sta entrando ora in via Cavour».
«Abbiamo sfilato per 4 ore per le vie di Roma e c`è ancora gente a piazza Esedra c`è stata una partecipazione massiccia non solo di iscritti ai sindacati di base, ma cittadini, studenti e anche molti iscritti ai confederali, domani ci sarà un`assemblea del Popolo della scuola pubblica; sarà bene che esca una proposta di mobilitazione generale, per arrivare a novembre ad una nuova tappa, a una giornata nazionale per bloccare questa sciagurata politica scolastica».
Tantissimi anche gli studenti che, insieme con i docenti, hanno srotolato striscioni contro il decreto Gelmini; non mancano poi manifesti di solidarietà per i licenziamenti alla Fiat o contro la situazione generale del pubblico impiego.

Nessun commento:

Posta un commento