LA PETIZIONE DA FIRMARE

venerdì 3 ottobre 2008

Lavoro/ Precari ricerca sfidano Brunetta ad un incontro pubblico

Roma, 2 ott. (Apcom) - Il successo della manifestazione di questa mattina a Palazzo Vidoni e Montecitorio , non rende più tranquilli i precari della ricerca, che temono per il loro futuro ed hanno sfidato il ministro Brunetta ad un confronto pubblico. Né placa gli animi dei lavoratori della ricerca il fatto che l'emendamento presentato dal Governo all'art. 37 del disegno di legge A.C. 1441-quater sia stato rimandato a luglio del 2009, perché secondo loro mette a rischio la stabilizzazione di migliaia di precari e non blocca le proroghe dei contratti, in essere. In una nota diffusa alla stampa i ricercatori affermano che se l'emendamento il prossimo anno passa alle Camere, 8000 precari rischiano di essere espulsi dalla Pubblica Amministrazione. Per questo chiedono al ministro un confronto dove ciascuna delle due parti possa spiegare le proprie ragioni, e lasciano a Brunetta la scelta del luogo e della data. "Il successo della manifestazione di oggi - recita il comunicato - non cancella il rifiuto da parte della Commissione Lavoro della Camera di ricevere una delegazione di precari, che hanno inutilmente atteso per ore a Piazza Montecitorio per poter esporre le loro ragioni ai deputati che decidono del loro futuro". Anche il Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha respinto la richiesta di incontro con una delegazione di lavoratori dell'ISPRA, ricorda la nota, nonostante il primo cittadino della Capitale non possa ignorare la ricaduta che l'emendamento avrebbe sulla città da lui amministrata, che tra qualche mese potrebbe avere migliaia di disoccupati in più e altrettante famiglie in crisi. Domani mattina, annuncia il comunicato, il Presidente della provincia di Roma, Nicola Zingaretti, terrà una conferenza stampa sull'argomento a Palazzo Valentini, insieme al presidente della Regione, Piero Marrazzo. I consiglieri comunali del Partito Democratico Masini e Valeriani hanno invece annunciato la presentazione di una mozione di solidarietà coi precari a rischio, che sarà votata in Campidoglio lunedì prossimo.

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