LA PETIZIONE DA FIRMARE

mercoledì 12 novembre 2008

Berlusconi come al solito parla senza sapere cosa dice


....."In tv, ogni giorno, su tutti i canali, in prima serata mi prendono per il c... questa abitudine sta diventando insopportabile. Deve finire",
(repubblica.it 12nov/intervista) e sappiamo bene che ha tutti gli strumenti per mettere a tacere le voci contrarie....è anche bene ricordarlo, il signor Silvio Berlusconi è proprietario e/o cooproprietario di:

2 LIBRI S.P.A. EDITORIA
A. ME. R. SRL - MILANO PUBBLICITA'
ACI MONDADORI S.R.L. EDITORIA
ACTION GROUP EDITORIA
AD EDITORIA
AGENZIA LOMBARDA DISTR. GIORNALI E RIVISTE S.R.L. 50% EDITORIA
ALBA SERVIZI AEROTRASPORTI - MI SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
ALBACOM (TELEFONIA FISSA E INTERNET) TELEFONIA
ALIGHIERI SRL - MILANO SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
AMATORI RUGBY MILANO MEDIOLANUM SRL - MILANO CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
AMBROSIANA VITA SPA - MILANO ASSICURAZIONI E SERVIZI FINANZIARI
AME PUBLISHING LTD EDITORIA
ANFRI IMMOBILIARE SRL - SEGRATE (MI) SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
ARAM SPA - MILANO ASSICURAZIONI E SERVIZI FINANZIARI
ARNOLDO MONDADORI DEUTSCHLAND GMBH EDITORIA
ARNOWEB S.A. EDITORIA
ARTES GRAFICAS TOLEDO S.A. EDITORIA
ASSOFIN SPA - MILANO ASSICURAZIONI E SERVIZI FINANZIARI
ATHENA FINANZIARIA S.R.L. EDITORIA
AUDITEL SRL - MILANO TELEVISIONE
AUTO OGGI EDITORIA
AUTOMOBILE CLUB EDITORIA
BAMBI EDITORIA
BANCA ASSICURAZIONE PRODOTTI FINANZIARI ASSICURAZIONI E SERVIZI FINANZIARI
BANCA FINANZA GIORNALE ASSICURAZIONI EDITORIA
BANCA MEDIOLANUM SPA - MILANO 3 BASIGLIO (MI) ASSICURAZIONI E SERVIZI
FINANZIARI
BLOCKBUSTER CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
BLU TELEFONIA
BOL BOOKS ON LINE S.P.A. EDITORIA
BONOMI E PAGANI - BOPA SRL - MILANO SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
BROKERS FIVE SRL - MILANO ASSICURAZIONI E SERVIZI FINANZIARI
BULL LTD - BRITISH VIRGIN ISLANDS SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
CALCIO 2000 EDITORIA
CANALE 5 MUSIC SRL - MILANO TELEVISIONE
CANTIERI RIUNITI MILANESI SPA - MILANO SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
CASA EDITRICE FELICE LE MONNIER S.P.A. EDITORIA
CASA EDITRICE POSEIDONA S.R.L. EDITORIA
CASA FACILE EDITORIA
CASA IDEA EDITORIA
CASA VIVA EDITORIA
CASABELLA - ALMANACCO ARCHITETTURA EDITORIA
CEMIT INTERACTIVE MEDIA S.P.A. EDITORIA
CENTRO COMMERCIALE MILANO 3 SRL - MILANO ASSICURAZIONI E SERVIZI FINANZIARI
CHI EDITORIA
CIAK EDITORIA
CINEMA 5 GESTIONE SPA - ROMA CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
CINEMA 5 SPA - ROMA CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
CIP & CIOP EDITORIA
COLORA DISNEY EDITORIA
COLORA WINNI THE POOH EDITORIA
CONDE' NEST EDITORIA
CONFIDENZE EDITORIA
CONSORTIUM SPA - MILANO SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
CONSORZIO AEROMOBILI FININVEST (CAFIN) - MILANO SERVIZI DI GRUPPO E
DIVERSIFICATE
CONSORZIO ELICOTTERI FININVEST (CEFIN) - MILANO SERVIZI DI GRUPPO E
DIVERSIFICATE
COSMOPOLITAN EDITORIA
CREARE CON CASAVIVA EDITORIA
CUCINA MODERNA EDITORIA
DANIA FILM SRL - ROMA CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
DELTA SRL - MILANO CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
DISNEY ENIGMISTICA EDITORIA
DISTRIB. EXCL. GRIJALBO S.A. (COLOMBIA) EDITORIA
DONNA IN FORMA EDITORIA
DONNA MODERNA EDITORIA
E. I.S. SRL - SESTO SAN GIOVANNI (MI) SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
E.BIS MEDIA S.R.L. EDITORIA
E.I.S. PROGETTI SRL - SESTO SAN GIOVANNI (MI) SERVIZI DI GRUPPO E
DIVERSIFICATE
E.I.S. ROMA SRL - SESTO SAN GIOVANNI (MI) SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
ED. E FINANZIARIA LE MONNIER S.P.A. EDITORIA
EDICIONES MUSICALES CINCO S.A. - MADRID TELEVISIONE
EDILNORD 2000 SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
EDITORIAL GRIJALBO S.A. (CILE) EDITORIA
EDITORIAL GRIJALBO S.A. (MESSICO) EDITORIA
EDITRICE PENTA SRL - MILANO EDITORIA
EDITRICE PORTORIA S.P.A. EDITORIA
EDIZIONI DI COMUNITA' S.R.L. EDITORIA
EDIZIONI EL S.R.L. EDITORIA
EDIZIONI ELECTA BRUNO MONDADORI S.R.L. EDITORIA
EDIZIONI FRASSINELLI S.R.L. EDITORIA
EGEO '82 SRL - MILANO SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
EINAUDI EDITORE EDITORIA
ELECTA NAPOLI EDITORIA
ELEMOND EDITORIA
ELEMOND S.P.A. EDITORIA
ELETTRONICA INDUSTRIALE SPA - LISSONE (MI) TELEVISIONE
ESERCIZIO SCHERMI ITALIANI SRL - ROMA CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
ESPANSIONE EDITORIA
ESSELUNGA GRANDE DISTRIBUZIONE
ESSETICI SRL (SERVIZI TEATRALI E CINEMATOGRAF. SRL) - MILANO SERVIZI DI
GRUPPO E DIVERSIFICATE
EUROLOTERIE GIBILTAR LTD - GIBILTERRA SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
EUROLOTERIE S. A. - LUSSEMBURGO SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
EUROMOBILIARE SPA - MILANO ASSICURAZIONI E SERVIZI FINANZIARI
EUROPA AGENCY LTD - MALTA SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
EUROPA INVEST S. A. - LUSSEMBURGO ASSICURAZIONI E SERVIZI FINANZIARI
EUROPE 5 S. A. - PARIGI TELEVISIONE
EUROPE 5 S. A. IN LIQUIDAZIONE - PARIGI TELEVISIONE
EUROSET (TELEVISIONE/KIRCH MEDIA) TELEVISIONE
FIBANK INVERSIONES S.A. - (BARCELLONA) ASSICURAZIONI E SERVIZI FINANZIARI
FIED SPA - MILANO EDITORIA
FINEDIM ITALIA SPA - MILANO SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
FINGROSS SRL - FINANZIARIA GROSSISTI DI PARTECIPAZIONI - ROMA SERVIZI DI
GRUPPO E DIVERSIFICATE
FININTEL SPA - MILANO SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
FININVEST COMUNICAZIONI SRL - MILANO SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
FININVEST FIDUCIARIA SPA - SEGRATE (MI) ASSICURAZIONI E SERVIZI FINANZIARI
FININVEST ITALIA SPA - MILANO ASSICURAZIONI E SERVIZI FINANZIARI
FININVEST LTD - LONDRA TELEVISIONE
FININVEST SERVICE S. A. - MASSAGNO - SVIZZERA SERVIZI DI GRUPPO E
DIVERSIFICATE
FININVEST SERVIZI SPA - SEGRATE (MI) SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
FINMEDIA SRL - MILANO TELEVISIONE
FINSIMAC SPA - MILANO CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
FIVE INTERNATIONAL SRL - MILANO SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
FIVE VIAGGI SRL- MILANO SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
FOCUS EDITORIA
FOCUS EXTRA EDITORIA
FORZA MILAN EDITORIA
FUTURA FINANZIARIA SRL - MILANO ASSICURAZIONI E SERVIZI FINANZIARI
G. & G. ELECTRIC SRL - SESTO SAN GIOVANNI (MI) SERVIZI DI GRUPPO E
DIVERSIFICATE
G. R. T. - GESTIONI RADIO TELEVISIVE SPA - MILANO CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
GAMAX BROKER POOL A.G. - LEVERKUSEN (GERMANIA) ASSICURAZIONI E SERVIZI
FINANZIARI
GESTEVISION S. A. - MADRID TELEVISIONE
GESTIONE FONDI FININVEST SPA - SEGRATE (MI) ASSICURAZIONI E SERVIZI
FINANZIARI
GESTIONE IMPIANTI MILAN SRL - SEGRATE (MI) CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
GESTIONI ESTERE SPA - SEGRATE (MI) ASSICURAZIONI E SERVIZI FINANZIARI
GESTIONI INTERNAZIONALI SPA - SEGRATE (MI) ASSICURAZIONI E SERVIZI
FINANZIARI
GIULIO EINAUDI EDITORE S.P.A EDITORIA
GLAMOUR EDITORIA
GO - PANORAMA TRAVEL EDITORIA
GQ EDITORIA
GRAND GOURMET EDITORIA
GRANDI EVENTI SRL - MILANO PUBBLICITA'
GRAZIA EDITORIA
GRAZIA ACCESSORI EDITORIA
GRAZIA CASA EDITORIA
GRIJALBO EDITORIA
GRIJALBO EDITOR S.A. (URUGUAY) EDITORIA
GRIJALBO MONDADORI S.A. EDITORIA
GRIJALBO S.A. (ARGENTINA) EDITORIA
GRIJALBO S.A. (VENEZUELA) EDITORIA
GRUPPO A. M. E. - MILANO EDITORIA
GRUPPO STANDA GRANDE DISTRIBUZIONE
GRüNER UND JAHR MONDADORI S.P.A. EDITORIA
H & A MOTIVATION SPA - MILANO SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
HARLEQUIN MONDADORI S.P.A. EDITORIA
HEARST MONDADORI EDITORIALE S.R.L. EDITORIA
HOCKEY CLUB DEVILS MEDIOLANUM MILANO SRL - MILANO CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
HOCKEY CLUB DIAVOLI MEDIOLANUM MILANO SRL - COMO CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
I CLASSICI DEL GIALLO EDITORIA
I CLASSICI DISNEY EDITORIA
I CLASSICI URANIA EDITORIA
I GRANDI CLASSICI DISNEY EDITORIA
I ROMANZI EDITORIA
IL CODICE DELLA CUCINA ITALIANA EDITORIA
IL GIALLO MONDADORI EDITORIA
IL GIORNALE EDITORIA
IL TEATRO MANZONI SPA - MILANO CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
IMMOBILIARE BRISEIDE SPA - MILANO SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
IMMOBILIARE BUONAPARTE I SRL - MILANO SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
IMMOBILIARE CARBONOLO SPA - MILANO SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
IMMOBILIARE CORIASCO SPA - MILANO SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
IMMOBILIARE IDRA SPA - MILANO SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
IMMOBILIARE LURATE CACCIVIO SRL - MILANO ASSICURAZIONI E SERVIZI FINANZIARI
IMMOBILIARE PERSEO SRL - MILANO SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
IMMOBILIARE VERROCCHIO II SRL - SEGRATE (MI) SERVIZI DI GRUPPO E
DIVERSIFICATE
INDUSTRIE ALIMENTARI RIUNITE SPA - MILANO SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
INFRASTRUTTURE IMMOBILIARI SPA - MILANO SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
INTERNAZIONALE EDITORIA
INTERNAZIONALE EDITORIA
INTERNI EDITORIA
INTERNI ANNUAL BAGNO EDITORIA
INTERNI ANNUAL CUCINA EDITORIA
INTIMITA' EDITORIA
IO COLORO TOPOLINO EDITORIA
ISIM - ITALIANA SVILUPPO E INVESTIM. MOBILIARI SPA - MILANO SERVIZI DI
GRUPPO E DIVERSIFICATE
ISTIFI ESPANA S. A. - MADRID SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
ISTIFI SPA - MILANO SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
JACK EDITORIA
JONIO '82 SRL - MILANO SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
JUMPY INTERNET & NEW MEDIA
KIRCH MEDIA TELEVISIONE
KMP - KABEL MEDIA PROGRAMMGESELLSCHAFT MBH - MONACO DI BAVIERA TELEVISIONE
L'ENIGMISTICA DI MINNI EDITORIA
L'UOMO VOGUE EDITORIA
LA CUCINA ITALIANA EDITORIA
LA MACCHINA DEL TEMPO EDITORIA
LE MONNIER EDITORIA
LEOPARD COMMUNICATIONS LTD - LONDRA CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
LIBRA COMMUNICATIONS LTD - LONDRA CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
LIBRA UK COMMUNICATIONS LTD - LONDRA CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
LION COMMUNICATIONS LTD - MALTA CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
LOVE STORY EDITORIA
MACH 3 VIDEO SPA - MILANO CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
MACH 5 DISCO SPA - MILANO TELEVISIONE
MARIE CLAIRE EDITORIA
MEDIADIGIT TELEVISIONE
MEDIASET TELEVISIONE
MEDIASET INVESTMENT TELEVISIONE
MEDIATRADE (PRODUZIONE FICTION TELEVISIVE) TELEVISIONE
MEDIOLANUM ASSICURAZIONI E SERVIZI FINANZIARI
MEDIOLANUM ASSICURAZIONI SPA - MILANO ASSICURAZIONI E SERVIZI FINANZIARI
MEDIOLANUM BORSA SIM P. A. - MILANO ASSICURAZIONI E SERVIZI FINANZIARI
MEDIOLANUM COMMISSIONARIA SPA - MILANO ASSICURAZIONI E SERVIZI FINANZIARI
MEDIOLANUM CONSULENZA SIM P. A. - MILANO ASSICURAZIONI E SERVIZI FINANZIARI
MEDIOLANUM FACTOR SPA - MILANO SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
MEDIOLANUM GESTIONE FONDI ASSICURAZIONI E SERVIZI FINANZIARI
MEDIOLANUM GMBH - MONACO DI BAVIERA PUBBLICITA'
MEDIOLANUM INTER. FUNDS LIMITED (DUBLINO) ASSICURAZIONI E SERVIZI
FINANZIARI
MEDIOLANUM PRIVATE S.A.M. - MONACO (FR.) ASSICURAZIONI E SERVIZI FINANZIARI
MEDIOLANUM SPORT SPA - MILANO CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
MEDIOLANUM STATE STREET ASSICURAZIONI E SERVIZI FINANZIARI
MEDIOLANUM VITA SPA - MILANO ASSICURAZIONI E SERVIZI FINANZIARI
MEDUSA DISTRIBUZIONE SPA - ROMA CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
MEDUSA FILM CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
MEDUSA VIDEO CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
MEGA 3000 EDITORIA
MEN'S HEALTH EDITORIA
MILAN A. C. SPA - MILANO CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
MINNI AMICA DEL CUORE EDITORIA
MONDADORI EDITORIA
MONDADORI FACTOR SPA - MILANO SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
MONDADORI FRANCHISING S.P.A. EDITORIA
MONDADORI INFORMATICA EDITORIA
MONDADORI INFORMATICA EDITORIA
MONDADORI INFORMATICA S.P.A. EDITORIA
MONDADORI INTERNATIONAL S.A. EDITORIA
MONDADORI PRINTING EDITORIA
MONDADORI PRINTING S.P.A. EDITORIA
MONDADORI PUBBLICITA' S.P.A. EDITORIA
MONDADORI PUBBLICITA' EDITORIA
MONDADORI RETAIL S.R.L. EDITORIA
MONDADORI RODALE S.R.L. EDITORIA
MONDADORI SOLE 24 ORE S.P.A. EDITORIA
MONDADORI.COM S.P.A. EDITORIA
MONDADORI.COM U.S.A. INC. EDITORIA
MONDATORI HEARST EDITORIA
MONDATORI RODALE EDITORIA
MONDOLIBRI EDITORIA
MONDOLIBRI S.P.A. EDITORIA
MOUSE/TOPOLINO EDITORIA
N. T. S. SRL - NUOVE TECNOLOGIE DI SICUREZZA - SESTO SAN GIOVANNI (MI)
SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
NETWORKING INTERNET & NEW MEDIA
NEWMEDIA INVESTMENT - 100% INTERNET & NEW MEDIA
NEWS ALERT INVESTORS LLC EDITORIA
NEWS AND SPORT TELEVISION LTD - LONDRA CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
NEWS AND SPORT TIME LTD - MALTA CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
NEWSPAPER MILANO EDITORIA
NUOVE INIZIATIVE ROMANE SRL IN LIQUIDAZIONE - MILANO SERVIZI DI GRUPPO E
DIVERSIFICATE
OLIMPYA SPA - SEGRATE (MI) CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
PAGINE ITALIA ANNUARISTICA
PAGINE UTILI ANNUARISTICA
PALLAVOLO MEDIOLANUM GONZAGA MILANO SRL - MILANO CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
PANINI EDITORIA
PANORAMA EDITORIA
PANORAMA NEXT EDITORIA
PANORAMA TRAVEL EDITORIA
PANORAMA WEB EDITORIA
PAPERCOLOR EDITORIA
PAPERINIK EDITORIA
PAPERINO EDITORIA
PARKING MILANO 2 - MILANO SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
PARTNER TIME ASSICURAZIONI E SERVIZI FINANZIARI
PC PROFESSIONALE EDITORIA
PENTA (UK) INTERNATIONAL LTD - LONDRA CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
PENTA AMERICA COMMUNICATIONS INC - LOS ANGELES CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
PENTA AMERICA PICTURES LTD - LOS ANGELES CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
PENTA ENTERTAINMENT LTD - ANTILLE OLANDESI CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
PENTADISTRIBUZIONE SRL - ROMA CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
PENTAFILM MUSIC SRL - ROMA TELEVISIONE
PENTAFILM SPA - ROMA CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
PENTAVIDEO SRL - MILANO CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
PK EDITORIA
PK2 EDITORIA
PRINCIPAL COMMUNICATIONS LTD - BRITISH VIRGIN ISLANDS CINEMA,
SPETTACOLO, SPORT
PRINCIPAL FINANCE LTD - BRITISH VIRGIN ISLANDS SERVIZI DI GRUPPO E
DIVERSIFICATE
PRINCIPAL NETWORK LTD - LONDRA CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
PROGETTO TRADE SRL - MILANO GRANDE DISTRIBUZIONE
PROGRAMMA ITALIA INVESTIMENTI SIM P. A. - SEGRATE (MI) ASSICURAZIONI E
SERVIZI FINANZIARI
PROGRAMMA ITALIA SPA - SEGRATE (MI) ASSICURAZIONI E SERVIZI FINANZIARI
PROMETEO EDITORIA
PROMOSERVICE ITALIA SRL - SEGRATE (MI) PUBBLICITA'
PUBLIESPAÑA (RACCOLTA PUBBLICITARIA TELECINCO) PUBBLICITA'
PUBLIEUROPE INTERNATIONAL LTD - LONDRA PUBBLICITA'
PUBLITALIA 80 SPA - MILANO (RACCOLTA PUBBLICITARIA RETI MEDIASET)
PUBBLICITA'
QUADRATUM EDITORIA
QUINTA COMMUNICATIONS S.A. - NEVILLY SUR SEINE CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
R. T. I. SPA - ROMA (RETI TELEVISIVE ITALIANE: CANALE 5, ITALIA 1, RETE
4) TELEVISIONE
R. T.I. U.S.A. INC - DELAWARE (USA) TELEVISIONE
R.T.I. EDITORIA
R.T.I. MUSIC SRL - MILANO TELEVISIONE
RADIO E RETI SRL - MILANO TELEVISIONE
RADIO FIVE SRL - SEGRATE (MI) TELEVISIONE
RENONCINO SRL - SEGRATE (MI) SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
RESID. IMMOBILIARI SRL - MILANO SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
RETE 10 SRL - MILANO TELEVISIONE
RETE 2000 SPA - MILANO PUBBLICITA'
RETEINVEST HOLDING S. A. - LUSSEMBURGO CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
RETEITALIA LTD - LONDRA CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
RETEITALIA PRODUCTION SPA - ROMA CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
RETEITALIA SPA - MILANO CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
RETEUROPA B. V. - AMSTERDAM CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
RETEUROPA N. V. - ANTILLE OLANDESI CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
RICCARDO RICCIARDI EDITORE S.P.A. EDITORIA
ROM PK EDITORIA
S.A.G.E. - SEREGNI AZ. GRAFICA ED EDITORIALE SPA - MILANO EDITORIA
S.E.L. - SOCIETA' EDITRICE LOMBARDA SPA - MILANO EDITORIA
S.E.L. SRL - SESTO SAN GIOVANNI (MI) SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
S.G.N. - SOCIETA' GRAFICA NOVARESE SPA - MILANO EDITORIA
S.I.E.S. - SOCIETA' ITALIANA EDITRICE STAMPATRICE SPA - MILANO EDITORIA
S.T.S. - SOCIETA' TIPOGRAFICA SICILIANA SPA - CATANIA EDITORIA
SAFIN COMMUNICATIONS SPA - ROMA CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
SAIRE SRL - MILANO EDITORIA
SALE E PEPE EDITORIA
SAVOY PICTURES ENTERTAINMENT INC - NEW YORK CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
SCANEMORE LTD - MALTA CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
SEGRETISSIMO EDITORIA
SILBERCO ESPANA S. A. - MADRID CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
SILVIO BERLUSCONI EDITORE SPA - MILANO EDITORIA
SILVIO BERLUSCONI ENTERTAINMENT LTD - LONDRA TELEVISIONE
SILVIO BERLUSCONI FINANZIARIA S. A. - LUSSEMBURGO SERVIZI DI GRUPPO E
DIVERSIFICATE
SILVIO BERLUSCONI HOLDING EDITORIALE SPA - MILANO EDITORIA
SIMAC S. A. IN LIQUIDAZIONE - PARIGI CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
SOCIETA' EDITRICE IL MULINO S.P.A. EDITORIA
SOCIETA' EUROPEA DI EDIZIONI S.P.A. EDITORIA
SOCIETA' EUROPEA DI EDIZIONI SPA - MILANO EDITORIA
SORIT SPA - SOC. ROTOCALCOGRAFIA ITALIANA SPA - MELZO (MI) EDITORIA
SORRISI E CANZONI TV EDITORIA
SORRISI GIOCHI EDITORIA
SORRISI SALUTE EDITORIA
SPECIALE SCOOTER AUTO OGGI EDITORIA
SPECIALI AUTO OGGI EDITORIA
SPERLING & KUPFER EDITORIA
SPERLING & KUPFER EDITORIA
SPERLING & KUPFER EDITORI S.P.A. EDITORIA
SPORT IMAGE INTERNATIONAL LTD - BRITISH VIRGIN ISLANDS CINEMA,
SPETTACOLO, SPORT
STARBENE EDITORIA
STOP EDITORIA
TELE ORIONE 1 - MILANO TELEVISIONE
TELE TORINO SPA - TORINO TELEVISIONE
TELECINCO - SPAGNA TELEVISIONE
TELEUROPA SPA - NAPOLI TELEVISIONE
TOP GIRL EDITORIA
TOPOCOLOR EDITORIA
TOPOLINO EDITORIA
TRAVELLER EDITORIA
TRICORN S. A. - PARIGI CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
TUTTO EDITORIA
TV SORRISI E CANZONI EDITORIA
UNITEL SPA - MILANO SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
URANIA EDITORIA
VACANZE ITALIA SPA - MILANO ASSICURAZIONI E SERVIZI FINANZIARI
VELENO S.P.A. EDITORIA
VERA EDITORIA
VIAGGI E SAPORI EDITORIA
VIDEOTECNICA SRL - MILANO TELEVISIONE
VIDEOTIME SPA - MILANO (PRODUZIONE PROGRAMMI TELEVISIVI) TELEVISIONE
VILLE GIARDINI EDITORIA
VOGUE BAMBINI EDITORIA
VOGUE GIOIELLO EDITORIA
VOGUE ITALIA EDITORIA
VOGUE PELLE EDITORIA
VOGUE SPOSA EDITORIA
WALT DISNEY (FUMETTI) EDITORIA
WEBMOND S.A. EDITORIA
WINNI THE POOH EDITORIA
WINNICOLOR EDITORIA
WITCH EDITORIA
YOND INTERNET & NEW MEDIA
ZERO UNO EDITORIA

Ricerca/ Usi-RdB conferma sciopero del 5 dicembre


Roma, 12 nov. (Apcom) - L'Usi-RdB Ricerca conferma lo sciopero del settore indetto per il prossimo 5 dicembre. Ieri il sindacato ha incontrato con RdB/CUB P.I. Università il ministro dell'Istruzione Maria Stella Gelmini, ma la riunione ha avuto "esiti insoddisfacenti" e sono state ritenute "insufficienti le proposte ricevute in sede di conciliazione, che riguardano solo le stabilizzazione già previste dalle due scorse leggi finanziarie e non il fenomeno precariato nella sua globalità". "Il ministro - spiega una nota del sindacato - ha aperto l'incontro con l'invito ad un confronto costruttivo, che la delegazione ha accolto evidenziando tuttavia che la legge 133 rappresenta un macigno sulla strada del dialogo: in merito al decreto legge 180 recentemente emanato dal governo, RdB ha sottolineato che appaiono assolutamente insufficienti le timide aperture del governo in materia di Università. In particolare viene ritenuto inaccettabile il meccanismo della 'premialità' degli atenei virtuosi, che rischia di penalizzare studenti e lavoratori e non i veri responsabili della cattiva conduzione degli Atenei, aprendo così la strada alla trasformazione delle università pubbliche in fondazioni". "Il confronto è proseguito sulla soluzione di situazioni patologiche presenti sia negli Enti di Ricerca che negli Atenei, prima tra tutte la questione precariato, per la quale ci sono circa 15.000 i precari di cui due terzi con contratti atipici che mascherano lavoro subordinato. La delegazione ha inoltre chiesto di avviare urgentemente la chiusura del Contratto del comparto Ricerca biennio 2006/2007, scaduto da 35 mesi. USI/RdB e RdB hanno inoltre sottolineato - conclude la nota - la necessità di riforme che consentano un vero rilancio della Ricerca e dell'Università pubblica". Lo sciopero verrà preceduto da un presidio dei lavoratori della Ricerca, che si svolgerà giovedì 13 ottobre alle ore 16 davanti al Ministero della Funzione Pubblica, in occasione della riunione fra presidenti degli Enti e il ministro Brunetta.

Un precario molto speciale

Francesco Pasquali, coordinatore dei giovani di Forza Italia, 30 anni, studente fuori corso alla cattolica università romana Lumsa, ultimamente è sempre in tv e sui grandi giornali. Complice il pandemonio scoppiato attorno alla riforma della scuola, in pochi giorni è stato intervistato dal Corriere della Sera ed è stato invitato sia ad AnnoZero che a Porta a Porta, celebre terza Camera della politica italiana. Per Pasquali la politica è un hobby. Ha precisato al quotidiano di Paolo Mieli di non beccare una lira da quell’impegno: “Adesso per guadagnare sto scrivendo su giornali online e collaboro politicamente col ministro Sacconi”. Quanta modestia! Pasquali non ‘collabora’ semplicemente col ministro Sacconi. Ne è il segretario particolare. Il che significa che la sua precarietà è solida quanto il destino del governo Berlusconi e della sua inaffondabile maggioranza. La precarietà di Pasquali è destinata a durare 5 anni ad almeno 4.500 euro al mese con tanto di tredicesima. Mica male come precario! Normalmente gli altri precari si devono accontentare di 800-1000 euro… cosa c’è di male in questa precarietà privilegiata di Pasquali? Proprio nulla, ma un pizzico di franchezza in certi casi non guasterebbe. E viste le condizioni lavorative di migliaia di giovani, Pasquali potrebbe almeno descriversi come fortunato.

La marcia su Roma degli studenti «Treni per tutti e pure gratis»


Corteo del 14 novembre. Confermata l'astensione dal lavoro e la protesta degli atenei

Arrivarci a Roma, alle «loro» condizioni e cioè su treni speciali e biglietti a prezzi stracciati, è già un'impresa. Alla vigilia della manifestazione nazionale del mondo universitario «No Gelmini» che venerdì mattina attraverserà il centro della Capitale scoppiettano le polemiche come pop-corn in padella e con un copione già visto.

A Milano, Torino, Napoli, ecc. cortei improvvisati e tentativi di occupazioni di binari e rotaie. I milanesi, ad esempio, vogliono pagare il biglietto Milano-Roma (e ritorno) venti euro. Per i napoletani sono stati predisposti già tre treni (e il 30%) di sconto ma i ragazzi chiedono altri vagoni e tariffe ancora più «politiche». I ragazzi pisani si sono dati appuntamento alle 4 di venerdì mattina alla stazione centrale al grido di «Tutti a Roma, vogliamo i teni». Intanto per scaldare i muscoli, domani (ore 14) è previsto un tentativo di Netstrike contro il sito del Ministero dell'Istruzione che mira a bloccare, per un paio d'ore, il server che lo ospita: «È un'azione di forza con cui vogliamo dare risalto alla protesta contro la distruzione dell'università pubblica e della ricerca» scrivono i promotori dell'azione on line.
Ma il «Pericolo Onda anomala» come si autoannunciano su www.uniriot.org, Network delle università ribelli, potrebbe portare altre sorprese. Hanno aderito alla manifestazione che comunque, è (e rimane) «inpolitica» pure i ragazzi di destra del Blocco Studentesco «Azione Identitaria» e gli esponenti di «Azione Universitaria» vicini ad An. Quale «ghiotta» occasione, in un rigurgito nostalgico, per scatenare la rissa considerato che alcune frange oltranziste di sinistra, potrebbero infiltrarsi nelle file del corteo di Roma. Come alcuni gruppi anarchici del Centrosud ed esponenti dei Centri Sociali del Nord (come gli insurrezionalisti di Torino e del Nordest). Insoma il clima della vigilia è, a dir poco, incandescente. Domani sera, nella Capitale, si celebrerà pure la Notte Bianca dei ricercatori e precari all'Istituto Superiore di Sanità. L'evento, organizzato da CGIL, CISL e UIL ha lo scopo di richiamare l'attenzione dei media «sulla buona ricerca pubblica che si fa nel nostro paese, con poche risorse, poche persone e tanti precari, ora anche a rischio di licenziamento».
Sulla cresta dell'onda (anomala) anche l'agitazione delle scuole secondarie. In molti istituti e licei le occupazioni hanno lasciato il posto alle autogestioni. Il rientro in classe è comunque ancora lontano. Molti collettivi studenteschi medi hanno già annunciato che tireranno avanti almeno fino al 17 novembre, Giornata mondiale degli studenti.
Sull'altro versante, nel palazzone ministeriale di Viale Trastevere, si sono riuniti i sindacati dell'Università e della Ricerca con i vertici del ministero dell'Istruzione, in testa il ministro Gelmini. Sul tappeto la remota speranza che si potesse aprire spiragli per una revoca dello sciopero di venerdì. Irremovibili i sindacati: «Le proposte del ministro sono insufficienti - ha detto la Flc Cgil - pur apprezzando la buona volontà del ministro ad affrontare alcune criticità del precariato e dei contratti, complessivamente vengono riconfermati i tagli della legge 133 e l'impianto del decreto Brunetta».

martedì 11 novembre 2008

La notte bianca della ricerca e del precariato


Il 13 novembre all'Istituto superiore di sanità, a Roma, Cgil, Cisl e uil organizzano la prima notte bianca per richiamare l'attenzione dei media sulla buona ricerca pubblica che si fa nel nostro Paese, con poche risorse, poche persone e tanti precari, ora anche a rischio di licenziamento.

Cgil, Cisl e Uil hanno organizzato presso l'Istituto superiore di sanità il 13 novembre 2008, alla vigilia dello sciopero generale di ricerca ed università, la notte bianca della ricerca e del precariato. L'evento ha lo scopo di richiamare l'attenzione dei media "sulla buona ricerca pubblica che si fa nel nostro Paese, con poche risorse, poche persone e tanti precari, ora anche a rischio di licenziamento". La grave situazione in cui versa la ricerca è efficacemente sintetizzata da alcuni dati Ocse: le risorse finanziarie impegnate in attività di ricerca e sviluppo, pari al'1,1% del Pil, presentano livelli tipici delle economie in via di sviluppo, più che di un Paese membro del G8. Il numero di ricercatori, solo 3 su mille gli occupati, è ancora molto lontano da quello degli altri paesi Ocse, dicono i sindacati: l'Italia è seguita solo da Turchia, Cina e Messico. La notte bianca si articolerà in vari momenti, tra i quali una tavola rotonda a cui prenderanno parte presidenti di importanti enti di ricerca, esponenti sindacali, scienziati. Verrà anche presentato, in modo divulgativo, l'impatto che il lavoro di ricerca e di servizio svolto dagli enti pubblici di ricerca ha sulla società nel suo complesso "affinché l'opinione pubblica possa comprendere l'inadeguatezza e la gravità dei recenti provvedimenti governativi".

P.A.: BRUNETTA, SU PRECARI AFFERMAZIONI NON MIE MA DI NICOLAIS


(ASCA) - Roma, 11 nov - Pronta risposta del ministro della P.A. Renato Brunetta alle dichiarzioni della Cgil sull'ipotizzato licenziamento di 60.000 precari nella Pubblica amministrazione. '''Nell'art. 3, comma 90, della legge 244/2007 (legge finanziaria per il 2008) e' espressa una chiara volonta' di racchiudere in un ambito temporale definito la parentesi 'stabilizzazione' come reclutamento speciale nel settore Pubblico. La possibilita' di ammettere a procedere di stabilizzazione il personale in possesso dei prescritti requisiti e' circoscritta agli anni 2008 e 2009..'. Queste affermazioni - precisa Brunetta - non sono mie ma sono scritte in una circolare firmata dal mio predecessore (il deputato del PD Luigi Nicolais) il 18 aprile 2008 e tuttora valida. La circolare e' pubblicata sul sito del mio Ministero. Inviterei i rappresentanti della CGIL a leggersela e a studiarla con attenzione (e' pubblicata sul sito del Ministero www.innovazionepa.it) prima di dare giudizi fuorvianti su una proposta normativa che vuole fare chiarezza sul fenomeno e che di fatto anticiperebbe solo di 6 mesi quello che la normativa vigente definisce come termine ultimo. Sempre in questa circolare, Nicolais - ricorda Brunetta - stabilisce che 'le amministrazioni potranno ricorrere alla procedura speciale di stabilizzazione nel rispetto dei principi (costituzionali) richiamati con la presente circolare, del regime assunzionale di riferimento per ciascun settore e dei vincoli finanziari in materia di spese di personale. In particolare rimane fermo il principio che le disposizioni sulla stabilizzazione non hanno in nessun caso una portata vincolante e non determinano, pertanto, in capo ai possibili destinatari un diritto soggettivo alla assunzione'''.
''Infine, per quanto riguarda gli Enti di ricerca, sono stati gli stessi Presidenti a garantire che con la deroga alla riduzione delle dotazioni organiche si sarebbero potute concludere le procedure di stabilizzazioni gia' avviate. Li ho convocati giovedi' a Palazzo Vidoni e nel corso di questa riunione - conclude Brunetta - sara' mia cura verificare personalmente questa loro affermazione''.

STATALI: BRUNETTA CONVOCA PRESIDENTI ENTI RICERCA SU EFFETTO DECRETO GELMINI


Roma, 11 nov. (Adnkronos) - Il ministro della Funzione pubblica Renato Brunetta ha convocato a Palazzo Vidoni, per giovedi' prossimo alle 16.30, la conferenza dei Presidenti degli Enti di ricerca. Nella riunione si esamineranno gli effetti della norma inserita nel decreto Gelmini, relativa alla deroga alle riduzioni delle dotazioni organiche, che secondo quanto emerso nelle riunioni precedenti permettera' di risolvere la totalita' dei problemi relativi alle stabilizzazioni dei contratti a tempo determinato (nel rispetto della normativa vigente). ''Il metodo di lavoro che ho instaurato con i presidenti degli Enti di ricerca - dichiara il ministro Brunetta - e' il miglior sistema per conoscere i problemi e cercare di risoverli''.

Disposizioni urgenti per il diritto allo studio, la valorizzazione del merito e la qualita' del sistema universitario e della ricerca.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;
Ritenuta la necessita' ed urgenza di dettare norme che dispongono
una distribuzione delle risorse stanziate per l'anno 2008 per la
qualita' del sistema universitario, tenendo conto dei risultati dei
processi formativi e delle attivita' di ricerca scientifica, nonche'
della efficacia ed efficienza delle sedi didattiche;
Ritenuta la necessita' ed urgenza di disciplinare, in attesa del
riordino organico dei criteri di reclutamento dei professori
universitari, le procedure relative ai concorsi di imminente
espletamento, secondo criteri di trasparenza, imparzialita' e di
valorizzazione del merito;
Ritenuta la necessita' ed urgenza di assicurare immediate risorse
aggiuntive per garantire l'esercizio del diritto allo studio, in
attuazione dell'articolo 34 della Costituzione;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 6 novembre 2008;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del
Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca, di
concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze;

E m a n a

il seguente decreto-legge:

Art. 1.
Disposizioni per il reclutamento nelle universita' e per gli enti di ricerca

1. Le universita' statali che, alla data del 31 dicembre di
ciascuno anno, hanno superato il limite di cui all'articolo 51,
comma 4, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, fermo restando quanto
previsto dall'articolo 12, comma 1, del decreto-legge 21 dicembre
2007, n. 248, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio
2008, n. 31, non possono procedere all'indizione di procedure
concorsuali e di valutazione comparativa, ne' all'assunzione di
personale.

2. Le universita' di cui al comma 1, sono escluse dalla
ripartizione dei fondi relativi agli anni 2008 - 2009, di cui
all'articolo 1, comma 650, della legge 27 dicembre 2006, n. 296.

3. Il primo periodo del comma 13, dell'articolo 66 del
decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni,
dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e' sostituito dai seguenti: «Per
il triennio 2009-2011, le universita' statali, fermi restando i
limiti di cui all'articolo 1, comma 105, della legge 30 dicembre
2004, n. 311, possono procedere, per ciascun anno, ad assunzioni di
personale nel limite di un contingente corrispondente ad una spesa
pari al cinquanta per cento di quella relativa al personale a tempo
indeterminato complessivamente cessato dal servizio nell'anno
precedente. Ciascuna universita' destina tale somma per una quota non
inferiore al 60 per cento all'assunzione di ricercatori a tempo
determinato e indeterminato e per una quota non superiore al 10 per
cento all'assunzione di professori ordinari. Sono fatte salve le
assunzioni dei ricercatori per i concorsi di cui all'articolo 1,
comma 648, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, nei limiti delle
risorse residue previste dal predetto articolo 1, comma 650.».
Conseguentemente, l'autorizzazione legislativa di cui all'articolo
5, comma 1, lettera a), della legge 24 dicembre 1993, n. 537,
concernente il fondo per il finanziamento ordinario delle
universita', e' integrata di euro 24 milioni per l'anno 2009, di euro
71 milioni per l'anno 2010, di euro 118 milioni per l'anno 2011 ed
euro 141 milioni a decorrere dall'anno 2012.

4. Per le procedure di valutazione comparativa per il reclutamento
dei professori universitari di I e II fascia della prima e della
seconda sessione 2008, le commissioni giudicatrici sono composte da
un professore ordinario nominato dalla facolta' che ha richiesto il
bando e da quattro professori ordinari sorteggiati in una lista di
commissari eletti tra i professori ordinari appartenenti al settore
scientifico-disciplinare oggetto del bando, in numero triplo rispetto
al numero dei commissari complessivamente necessari nella sessione.
L'elettorato attivo e' costituito dai professori ordinari e
straordinari appartenenti al settore oggetto del bando. Sono esclusi
dal sorteggio relativo a ciascuna commissione i professori che
appartengono all'universita' che ha richiesto il bando. Ove il
settore sia costituito da un numero di professori ordinari pari o
inferiore al necessario, la lista e' costituita da tutti gli
appartenenti al settore ed e' eventualmente integrata mediante
elezione, fino a concorrenza del numero necessario, da appartenenti a
settori affini. Il sorteggio e' effettuato in modo da assicurare, ove
possibile, che almeno due dei commissari sorteggiati appartengano al
settore disciplinare oggetto del bando. Ciascun commissario puo', ove
possibile, partecipare, per ogni fascia e settore, ad una sola
commissione per ciascuna sessione.

5. In attesa del riordino delle procedure di reclutamento dei
ricercatori universitari e comunque fino al 31 dicembre 2009, le
commissioni per la valutazione comparativa dei candidati di cui
all'articolo 2 della legge 3 luglio 1998, n. 210, e all'articolo 1,
comma 14, della legge 4 novembre 2005, n. 230, sono composte da un
professore ordinario o da un professore associato nominato dalla
facolta' che ha richiesto il bando e da due professori ordinari
sorteggiati in una lista di commissari eletti tra i professori
ordinari appartenenti al settore disciplinare oggetto del bando, in
numero triplo rispetto al numero dei commissari complessivamente
necessari nella sessione. L'elettorato attivo e' costituito dai
professori ordinari e straordinari appartenenti al settore oggetto
del bando. Sono esclusi dal sorteggio relativo a ciascuna commissione
i professori che appartengono all'universita' che ha richiesto il
bando. Il sorteggio e' effettuato in modo da assicurare ove possibile
che almeno uno dei commissari sorteggiati appartenga al settore
disciplinare oggetto del bando. Si applicano in quanto compatibili le
disposizioni di cui al comma 4.

6. In relazione a quanto disposto dai commi 4 e 5, le modalita' di
svolgimento delle elezioni, ivi comprese ove necessario le
suppletive, e del sorteggio sono stabilite con apposito decreto del
Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca avente
natura non regolamentare da adottare entro 30 giorni dalla data di
entrata in vigore del presente decreto. Si applicano in quanto
compatibili con il presente decreto le disposizioni di cui al decreto
del Presidente della Repubblica 23 marzo 2000, n. 117.

7. Nelle procedure di valutazione comparativa per il reclutamento
dei ricercatori bandite successivamente alla data di entrata in
vigore del presente decreto, la valutazione comparativa e' effettuata
sulla base dei titoli e delle pubblicazioni dei candidati, ivi
compresa la tesi di dottorato, utilizzando parametri, riconosciuti
anche in ambito internazionale, individuati con apposito decreto del
Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca, avente
natura non regolamentare, da adottare entro 30 giorni dalla data di
entrata in vigore del presente decreto, sentito il Consiglio
universitario nazionale.

8. Le disposizioni di cui al comma 5, si applicano, altresi', alle
procedure di valutazione comparativa indette prima della data di
entrata in vigore del presente decreto, per le quali non si sono
ancora svolte, alla medesima data, le votazioni per la costituzione
delle commissioni. Fermo restando quanto disposto al primo periodo,
le eventuali disposizioni dei bandi gia' emanati, incompatibili con
il presente decreto, si intendono prive di effetto. Sono, altresi',
privi di effetto le procedure gia' avviate per la costituzione delle
commissioni di cui ai commi 4 e 5 e gli atti adottati non conformi
alle disposizioni del presente decreto.

9. All'articolo 74, comma 1, lettera c), del decreto-legge
25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge
6 agosto 2008, n. 133, dopo le parole: «personale non dirigenziale»
sono inserite le seguenti: «, ad esclusione di quelle degli enti di
ricerca,».

Art. 2.
Misure per la qualita' del sistema universitario


1. A decorrere dall'anno 2009, al fine di promuovere e sostenere
l'incremento qualitativo delle attivita' delle universita' statali e
di migliorare l'efficacia e l'efficienza nell'utilizzo delle risorse,
una quota non inferiore al 7 per cento del fondo di finanziamento
ordinario di cui all'articolo 5 della legge 24 dicembre 1993, n. 537,
e successive modificazioni, e del fondo straordinario di cui
all'articolo 2, comma 428, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, con
progressivi incrementi negli anni successivi, e' ripartita prendendo
in considerazione:
a) la qualita' dell'offerta formativa e i risultati dei processi
formativi;
b) la qualita' della ricerca scientifica;
c) la qualita', l'efficacia e l'efficienza delle sedi didattiche.
2. Le modalita' di ripartizione delle risorse di cui al comma 1
sono definite con decreto del Ministro dell'istruzione,
dell'universita' e della ricerca, avente natura non regolamentare, da
adottarsi, in prima attuazione, entro il 31 dicembre 2008, sentiti il
Comitato di indirizzo per la valutazione della ricerca e il Comitato
nazionale per la valutazione del sistema universitario.


Art. 3.
Disposizioni per il diritto allo studio universitario dei capaci e


dei meritevoli

1. Al fine di favorire la mobilita' degli studenti garantendo
l'esercizio del diritto allo studio, il fondo per il finanziamento
dei progetti volti alla realizzazione degli alloggi e residenze di
cui alla legge 14 novembre 2000, n. 338, e' integrato di 65 milioni
di euro per l'anno 2009.

2. Al fine di garantire la concessione agli studenti capaci e
meritevoli delle borse di studio, il fondo di intervento integrativo
di cui all'articolo 16 della legge 2 dicembre 1991, n. 390, e'
incrementato per l'anno 2009 di un importo di 135 milioni di euro.

3. Agli interventi di cui ai commi 1 e 2 si fa fronte con le
risorse del fondo per le aree sottoutilizzate di cui all'articolo 61
della legge 27 dicembre 2002, n. 289, relative alla programmazione
per il periodo 2007-2013, che, a tale scopo, sono prioritariamente
assegnate dal CIPE al Ministero dell'istruzione, dell'universita' e
della ricerca nell'ambito del programma di competenza dello stesso
Ministero.

Art. 4.


Norma di copertura finanziaria

1. Agli oneri derivanti dall'articolo 1, comma 3, pari a 24 milioni
di euro per l'anno 2009, a 71 milioni di euro per l'anno 2010, e a
141 milioni di euro a decorrere dall'anno 2011, si provvede mediante
corrispondente riduzione lineare delle dotazioni finanziarie delle
missioni di spesa di ciascun Ministero per gli importi indicati
nell'elenco 1 allegato al presente decreto. Dalle predette riduzioni
sono escluse le spese indicate nell'articolo 60, comma 2, del
decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni,
dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, nonche' quelle connesse
all'istruzione ed all'universita'.


Art. 5.
Entrata in vigore

1. Il presente decreto entra in vigore il giorno stesso della sua
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e
sara' presentato alle Camere per la conversione in legge.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare.
Dato a Roma, addi' 10 novembre 2008

NAPOLITANO

Berlusconi, Presidente del Consiglio


dei Ministri
Gelmini, Ministro dell'istruzione,
dell'universita' e della ricerca
Tremonti, Ministro dell'economia e
delle finanze

C’è anche un altro modo per non rispettare il Protocollo di Kyoto


”Se noi non rispetteremo gli obiettivi di Kyoto avremo delle penalizzazioni che possono ammontare a circa 450 milioni di euro l’anno, da qui al 2012”. Questa la stima del ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, in un’intervista rilasciata il 28 ottobre . Che non rispettare gli obiettivi imposti dal Protocollo di Kyoto abbia un costo, è dunque assodato. Diverse invece sono le cause che potrebbero portare ad un non rispetto degli obblighi di Kyoto: prima tra tutte la perdita dell’eleggibilità. Per eleggibilità si intende la presenza delle condizioni “formali” basilari che permettano di verficare effettivamente gli impegni sottoscritti: in altre termini la presenza di sistemi di stima delle emissioni di qualità soddisfacenti a ben definiti standard definiti dallo stesso Protocollo. Le Decisioni della COP/MOP1 n. 9 e n.15 della Convenzione quadro sui cambiamenti climatici (UNFCCC) indicano come condizioni necessarie per il mantenimento del requisito di eleggibilità la produzione annuale dell’inventario nazionale delle emissioni di gas serra, l’istituzione e la gestione del Sistema nazionale per la realizzazione dell’Inventario nazionale dei gas serra (D.Lgs. 51/2008) e l’istituzione ed amministrazione del registro nazionale di Kyoto che include le transazioni dell’Emissions Trading (Dir. 2003/87/CE recepita dai D.Lgs. 216/2006 e D.Lgs. 51/2008). L’eliggibità non deve essere solo “conquistata”, ma deve garantita in tutto il periodo di vigenza degli impegni. Per quanto riguarda l’Italia, la stima e la trasmissione dell’Inventario delle emissioni di gas serra, la realizzazione e gestione del Sistema nazionale per la realizzazione dell’Inventario nazionale dei gas serra così come l’amministrazione e la gestione del registro nazionale sono compiti affidati all’ISPRA (*) . La stima e la trasmissione delle emissioni di gas serra è stata fino ad oggi garantita da un gruppo di lavoro di 10 ricercatori (di cui 7 precari); la gestione del registro nazionale è al momento di fatto garantita da una sola ricercatrice con contratto atipico. Tale personale precario vede oggi compromessa la propria instabile situazione, a seguito della Legge 133/2008 , che opera pesanti restrizioni sul turn over, con il blocco delle stabilizzazioni dei precari, del rinnovo e proroga dei diversi tipi di contratto di lavoro. E’ a rischio quindi non solo il mantenimento dell’eleggibilità per Kyoto, ma anche il rispetto della tempistica di comunicazione all’Unione Europea delle stime di gas serra (con conseguente attivazione della relative procedure d’infrazione), così come la piena operatività del registro nazionale. Le conseguenze sarebbero l’alterazione dei meccanismi di mercato del sistema di emission trading, transazioni valutabili nell’ordine di un miliardo di euro (1.000M€) nel periodo 2008-2012, con grave danno economico per le aziende italiane interessate. Ci si chiede come l’Italia ritenga di onorare gli impegni presi a livello internazionale privandosi delle risorse necessarie: istituzioni preposte e personale appositamente formato, non immediatamente sostituibile, se non dopo anni di formazione specialistica. Forse il nostro Paese, a differenza di altri, non considera la ricerca pubblica, e gli Enti che la svolgono, come una risorsa strategica su cui investire anche, e soprattutto, in tempo di crisi economica internazionale.
Una scelta miope: anche in questo caso i piccoli risparmi dell’oggi sarebbero largamente inferiori ai danni complessivi arrecati all’Italia.

(*) L’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) nasce dall’accorpamento di tre enti vigilati dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare: APAT (Agenzia per la protezione dell’ambiente e dei servizi tecnici); ICRAM (Istituto centrale per la ricerca sulle acque marine); INFS (Istituto nazionale per la fauna selvatica) con il fine dichiarato di razionalizzare le spese di gestione e amministrazione degli enti. Il nuovo istituto, come riportato nel DL 112/08, eredita tutte le funzioni e le risorse dei tre enti accorpati.

Testo di: Marina Vitullo e Daniela Romano

PRECARI: FUNZIONE PUBBLICA, NESSUN LICENZIAMENTO


(ASCA) - Roma, 10 nov - Proseguono senza sosta i tentativi di cattiva e fuorviante informazione sui precari. Con l'emendamento all'Atto Camera 1441 non ci saranno 60.000 licenziamenti. La norma prevede infatti - precisa una nota del Dipartimento della Funzione Pubblica - l'avvio di un monitoraggio capillare su tutte le tipologie dei contratti a tempo determinato vigenti e le relative modalita' di assunzione adottate dalle singole amministrazioni nonche' sul numero di vincitori di concorso in attesa di assunzione. Le amministrazioni comunicheranno al Dipartimento della Funzione Pubblica tali dati ed entro il mese di maggio il Ministro Renato Brunetta, di concerto con il Ministro Giulio Tremonti e sentiti i Ministri interessati, emanera' un decreto che stabilira' le regole per disciplinare la prosecuzione dei contratti fino all'espletamento delle procedure concorsuali riservate previste dallo stesso emendamento. La norma proposta non fa altro che ribadire il principio costituzionale del concorso pubblico per l'accesso alla Pubblica Amministrazione e garantisce un percorso a coloro che hanno avuto un rapporto di lavoro con l'amministrazione.
Inoltre, essa mira a far finalmente luce sui dati effettivi del fenomeno del precariato nella Pubblica Amministrazione al fine di adottare le misure appropriate per risolvere il problema senza scavalcare i principi costituzionali e i diritti di quanti hanno vinto un regolare concorso pubblico e ancora attendono di essere assunti. Peraltro il monitoraggio per gli Enti di ricerca e' gia' stato effettuato con la collaborazione di tutti i presidenti degli Enti e ha permesso di introdurre una norma nel decreto Gelmini per la deroga alle riduzioni delle dotazioni organiche. Grazie ad essa gli Enti potranno applicare le norme vigenti e assumere coloro che sono in regola con le procedure selettive.

lunedì 10 novembre 2008

Dal Blog dei colleghi INGV



Ieri, a La Sapienza di Roma, l’unione tra la Scuola, l’Università e gli Enti di Ricerca.
Generazioni diverse che si incontrano, bambini, studenti, ricercatori ed insegnanti; una bella sinergia per un obiettivo comune, contestare i tagli indiscriminati alla nostra cultura, rifiutare la Legge 133.
Un’invasione coloratissima dei giardini de La Sapienza, grandi e piccoli affascinati da esperimenti scientifici, dimostrazioni, spiegazioni di argomenti fisici, chimici, geologici, botanici. Tanti giochi e tanti approfondimenti per capire tutti insieme, per dare ognuno un contributo.
Hanno partecipato in tanti: studenti ed insegnanti delle facoltà di Scienze MM. FF.NN, Medicina, Ingegneria, Economia, Psicologia, Lettere e Filosofia I ricercatori dell’INGV, INFN ed ISPRA hanno partecipato con banchetti informativi e con due lezioni per i bambini: “Da qui al Big Bang, lezione di Fisica delle Particelle per i piccoli dai 9 ai 14 anni e (perchè no?) per i loro genitori ed insegnanti”,e ”Il terremoto spiegato ai bambini: dalla favola alla realtà”(dai 5 anni in su) Alla fine, un concerto tenuto dall’orchestra della “Sapienza”.
Ci siamo divertiti tutti tanto, tantissimo, una domenica diversa e gioiosa all’ombra della statua della Minerva, una protesta pulita alla ricerca di democrazia, un grande impegno per la costruzione di un movimento bellissimo che non si fermerà.

Maria Grazia Ciacco.

precari@ingv

La Casta Brunetta


Brunetta ha chiesto alla prefettura di Venezia un ufficio per gli incontri e riunioni istituzionali. Nulla di male se tornasse a Venezia una tantum come membro di governo. Ma Venezia è il collegio elettorale di Brunetta. Il suo feudo elettorale. Dunque chiede un ufficio politico spazioso con vista sul Canal Grande nel rinascimentale palazzo Ca' Corner. Di fronte alla Collezione Guggenheim e non lontano da Ca' Farsett. E GLIELO DANNO.


Vuoi vedere che le regole della pubblica amministrazione valgono per tutti i dipendenti pubblici, un po' meno per il ministro?

Ahi Ahi mister Brunetta


Come deve essere la moglie di Cesare? Al di sopra di ogni sospetto. Chi si avventura nella sacrosanta battaglia contro i fannulloni e gli sprechi di Stato, deve poi garantire il massimo della trasparenza amministrativa e, avvolto in un sacro fuoco, imporre il valore della meritocrazia: solo i migliori saranno i primi. Solo i migliori saranno scelti.
Tra i ministri il più noto e deciso assertore del merito e della trasparenza è indiscutibilmente il professor Renato Brunetta. Che di questa battaglia ne fa una ragione di vita. E che vita! Su e giù per le televisioni a elencare i fannulloni, di genere e di stile, su e giù per i ministeri a verificare - tornelli alla mano - che nessuno esca dal luogo di lavoro e stilare, verifiche alla mano, i migliori. E anche premiarli. Mister Brunetta vuole la massima trasparenza. L'ha detto e l'ha fatto. Ha imposto trasparenza, dunque curricula e retribuzioni, partendo dai suoi uffici. Ecco chi sono, ecco quanto guadagnano i miei consiglieri.
E chi sono? E quanto guadagnano i consiglieri del ministro Brunetta? Cliccate sul sito, andate alla pagina: "Retribuzioni annue lorde dello Staff del ministro".
Il capo di gabinetto, il consigliere di Stato Filippo Patroni Griffi, una lunga e onorata carriera al servizio delle istituzioni, percepisce per il suo incarico un emolumento accessorio di 85mila euro lordi l'anno. Poi lo stipendio. Già, lo stipendio. Giudicando forse inutile riferire la cifra, ha fatto scrivere: "Conserva il suo trattamento economico fondamentale". Nessun aiutino in più al visitatore curioso, seppellito anzi dalla domanda: di quale diavolo di trattamento fondamentale godrà il consigliere? La segretaria del ministro ha invece messo i puntini sulle i: guadagnavo 51mila euro (lordi) l'anno prima del trasferimento a palazzo Vidoni. Dopo il trasferimento la somma è lievitata di altri 34mila euro (lordi). Bella cifretta, vero. Quasi 4000 euro (netti al mese).
Ma al ministero non c'è orario e Brunetta è indemoniato: di notte e di giorno, di sabato e di domenica, a Natale come a Pasqua, lavora e produce. Sempre disponibili bisogna essere. Giusto perciò il maxi incremento. Al pari della segretaria si sono regolati altri dello staff: hanno detto tutto, scritto fino al centesimo gli euro che intascano e quelli che pagano in tasse. Purtroppo sono in minoranza: dei dieci membri più vicini al Capo quattro hanno illuminato ogni dettaglio della propria situazione economica imitando, tra l'altro, il ministro; sei si sono rifugiati in corner utilizzando la fantastica dizione: "conserva il trattamento economico fondamentale". E vabbè, lo conserva. Lo conserva anche la vice capogabinetto dott. ssa Caterina Guarna che percepisce per l'incarico, come emolumento accessorio, 61.705,49 euro lordi l'anno. Il principale è scritto ma non è detto, è pubblico ma resta un pochino riservato.
E comunque, si deve dire tre volte grazie al ministro. Perché, non contento di far trasparire gli stipendi dei suoi principali collaboratori (e di tutti i dirigenti e consulenti della Pubblica amministrazione italiana), ha obbligato ciascuno a esporre il proprio curriculum nella bacheca virtuale.
Cliccate prego!. E noi clicchiamo. Proprio la dottoressa Guarna, come scrive, ha diretto nel 1998 l'ufficio di coordinamento per le Politiche di sviluppo e coesione. Ufficio centrale dove si smistano i fondi di finanziamento europei a favore delle regioni d'Italia più svantaggiate. Dal 2002 al 2005 ha assunto l'incarico di Autorità di Gestione del Programma Operativo 2000-2006 presso la Regione Calabria. Chiunque abbia voglia di sfogliare una qualunque collezione di un qualunque giornale italiano appurerà che in Calabria i soldi europei hanno creato più scandali che sviluppo. Un falò di milioni di euro bruciati dall'insipienza di un ceto politico inadeguato, per non dire peggio, e di una burocrazia distratta, per non dire altro. Anche il capo della segreteria tecnica del ministro, il dottor Renzo Turatto, proviene dalla Calabria, dove ha ricoperto l'incarico di responsabile, dal 2002 al 2005, del dipartimento bilancio, finanze, programmazione e sviluppo.
Non essendo plausibile che il ministro abbia chiamato nello staff funzionari che non mostrassero altissime competenze, né essendo discutibile la tenacia con la quale Brunetta afferma quotidianamente il valore del merito nell'avanzamento di carriera, è del tutto evidente che la Calabria - nonostante le continue denigrazioni patite - abbia in silenzio fatto passi da gigante, innescando, nel disinteresse totale, e forse grazie alla Autorità preposta e per merito promossa, un formidabile circuito virtuoso cui il governo, riconoscente, ora segna nell'albo dei migliori.
Altri devono invece stare in guardia e preoccuparsi del loro futuro. Ancora non inquadrabili, ma siamo lì lì, nella specie dei fannulloni, e con emolumenti non del tutto paragonabili ai collaboratori del ministro, i ricercatori impiegati all'Istituto Superiore della Sanità, godendo di un contratto da precari, temono di perdere il posto se i tagli ventilati (in qualche caso programmati) dovessero davvero compiersi.
I ricercatori precari in Italia sono così tanti da essere destinatari di incarichi delicati e importanti. Troviamo precari chiamati a tutelare la salute pubblica intervenendo nel merito di crisi sanitarie molto note come l'Aids, la diossina o la melammina degli alimenti o anche il bioterrorismo. Ricercatori molto competenti, molto specializzati (e molto precari) a cui sono affidate - anche se non in via esclusiva - quotidiane attività di monitoraggio e di controllo di prodotti delicati (come, per esempio, la qualità del latte in polvere destinato ai bambini; la purezza dell'acqua minerale destinata ai grandi; la qualità e le eventuali contaminazioni dei giocattoli posti in commercio).
Il governo garantisce che tutto è in ordine e la cura dimagrante toccherà soltanto la fannullaggine. Rami secchi e spesa, gonfiata, finalmente ritornata al suo peso forma. In effetti, e apriamo parentesi, il governo ha trovato il modo per promuovere - sebbene il clima non appaia favorevolissimo - una nuova grande banca, la nascente Banca del Meridione. Sei milioni di euro, solo per iniziare, solo per lo start-up. Soldi tolti a quel pozzo senza fondo delle spese per la cultura. Un pizzico di cultura in meno, e - forse - una banca in più.
I precari della cultura e della ricerca però lamentano che la cura dimagrante, anche in ragione dei nuovi investimenti, alla fine li lasci stecchiti. E' abbastanza incredibile, ma non riescono proprio a tranquillizzarsi. Prendete per esempio quelli che temono di non veder rinnovato il contratto (nell'area vasta di quelli definiti atipici) all'Ispra, l'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale. Lì ci sarebbe (secondo dati forniti dai lavoratori nda), una rilevante incidenza dell'utilizzo di contrattisti. Parte di essi, usiamo non a caso il condizionale, sarebbero attualmente impegnati nella stima e nella trasmissione alle autorità internazionali di controllo dei gas serra. Il gruppo di lavoro (secondo la fonte citata a prevalente composizione di precari) gestirebbero ruoli delicati e rilevantissimi.
Se i contratti non verranno rinnovati chi registrerà i gas? E chi li trasmetterà? Quale danno economico subirà l'Italia dalla eventuale inadempienza, per futura carenza di personale, di tali obblighi?
Si lamentano coloro che temono di perdere il lavoro. Ma si lamentano anche coloro che il lavoro lo conserveranno. Come gli ingegneri e i geologi del Registro italiano dighe. Erano bravi e capaci, soprattutto efficienti: in poco più di ottanta tenevano sott'occhio circa 540 dighe effettuando ogni anno circa 1300 sopralluoghi e ordinando azioni di manutenzione straordinaria su circa 300 dighe. Un piccolo ente autonomo senza grilli per la testa e, scorrendo le cifre, senza fannulloni in giro. Con in più un bel gruzzoletto di soldi che venivano dal ticket pagato dai gestori delle dighe stesse.
Però il governo, questa volta l'ex a guida Prodi, sempre nel nome della lotta agli sprechi, decise di sciogliere l'ente e immettere nel ruolo del ministero delle Infrastrutture i suoi tecnici.
Abracadabra. Come per magia i sopralluoghi si sono rallentati, tanto che nel 2008 non è garantita l'effettuazione del calendario completo delle visite, e di sodi in più nemmeno l'ombra. Lo Stato ha recuperato, vero, 200mila euro l'anno per l'eliminazione dei costi relativi al funzionamento del consiglio di amministrazione ma, ad oggi, ha perso nove milioni di euro l'anno legati al contributo che versavano i soggetti controllati all'ente controllore.
Meglio di così!

Programma Notte Bianca del 13


LA NOTTE BIANCA DELLA RICERCA E DEL PRECARIATO”


Roma, 13 novembre 2008


Organizzata da CGIL, CISL e UIL dell’ISTITUTO SUPERIORE DI SANITA’


Come è noto – anche ad autorevoli agenzie internazionali quali l’OCSE - nel nostro Paese si fa buona ricerca con pochi mezzi, poche persone e tra queste troppi precari!

Per richiamare l’attenzione su questa situazione, aggravata dai provvedimenti governativi che penalizzano fortemente gli Enti Pubblici di Ricerca, tagliandone fondi e dotazioni organiche, bloccando la stabilizzazione dei precari, addirittura prevedendone il licenziamento, i sindacati CGIL, CISL e UIL dell’ISS organizzano, come preludio allo Sciopero della Ricerca e dell’Università del 14 novembre, la Notte Bianca della Ricerca.


La Notte Bianca avrà inizio alle 19 del giorno 13 novembre, terminerà alle 2 del 14 novembre e si svolgerà presso l’Aula ed anti-aula Pocchiari dell’Iss (Ingresso principale su Viale Regina Elena, 299)


Il Programma provvisorio, in via di definizione ulteriore, è il seguente


19.00 20.30 Accoglienza ( e registrazione) dei partecipanti;

esposizione in anti-aula Pocchiari da parte dei vari Enti che hanno aderito all’evento di

materiale informativo riguardante le loro attività di spicco (al momento hanno aderito

CNR, INRAN, INAF, INGV, ENEA)


20.30 22.00 Tavola Rotonda sullo stato della ricerca in Italia e le sue prospettive future alla luce

dei provvedimenti governativi, con particolare riferimento a quelli relativi al precariato.

È prevista la partecipazione di:

- Presidenti di importanti EPR (al momento hanno confermato la partecipazione

il Prof. Garaci, Presidente dell’ISS, il Prof. Maiani, presidente del CNR;

sono in via di definizione le partecipazioni dei Presidenti di INFN ed ISPESL)

- Segretari Nazionali delle sigle sindacali del comparto (FLC CGIL, CISL FIR e UIL

PA-UR)

- Eminenti personalità scientifiche


22.00 22.30 Buffet


22.30 23.30 Dibattito sui temi della ricerca e del precariato aperto a tutte/i presenti


23.30 02.00 Proiezione di filmati riguardanti le attività degli enti e dell’ISS – filmati di attualità sulla.

protesta contro i decreti che colpiscono la Ricerca – Video Conferenza con la sala operativa

dell’INGV (funzionante h24)


CHIUSURA DELL’EVENTO: entro le ore 2.00 del 14/11/2008


I precari della scuola non esistono


Più invisibili dei fantasmi, più trasparenti del vento.

I precari della scuola non esistono: lo hanno detto chiaramente il premier Berlusconi, il ministro Gelmini e diversi esponenti politici della maggioranza spiegando che i 140.000 tagli agli organici previsti dalla Finanziaria 2008 "non comportano nessun licenziamento".
Il fatto che 140.000 precari della scuola non lavoreranno più evidentemente è un dato statistico che non ha alcuna rilevanza per l'attuale governo.
140.000 lavoratori in meno equivalgono alla chiusura della FIAT, eppure di questo non si parla: i precari della scuola sono più invisibili dei fantasmi, più trasparenti del vetro.
Il Parlamento aveva approvato nella Finanziaria 2006 un piano triennale di 150.000 assunzioni: di queste solo 75.000 sono state effettuate...e le altre 75.000?
Non solo non se ne sa nulla, ma nessuno ne parla più...eppure le leggi approvate dal Parlamento dovrebbero essere rispettate dal governo!
Ma i precari non esistono nemmeno nelle televisioni e sui giornali, a parte pochi sparuti accenni e qualche servizio pietistico sul caso singolo.
In questi ultimi giorni si è parlato di scuola in tanti telegiornali e programmi d'approfondimento, sono stati intervistati politici e politicanti, alcuni veramente di quart'ordine, presunti opinionisti che non mettono piede in un'aula da quarant'anni, giornalisti tuttologi sbalzati dalla cronaca alla scuola, studenti di sinistra e di destra, eppure nessun precario è mai stato invitato in uno studio televisivo, nessun'associazione di precari ha mai potuto esporre le proprie proposte per risolvere il problema del precariato: perfino ottime trasmissioni d'informazione come Ballarò ed Annozero hanno appena accennato ai problemi dei precari della scuola.