LA PETIZIONE DA FIRMARE

venerdì 25 dicembre 2009

BUONGIORNO REGIONE 24/12/2009

mercoledì 23 dicembre 2009

TGR LEONARDO 23/12/2009

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-96d68403-eb2b-4dd5-8246-2ed2d17245ca.html

ISPRA SU SCIENCE

http://blogs.sciencemag.org/scienceinsider/2009/12/dont-shoot-rese.html

E POLIS 23/12/2009

AGENZIE 23/12/2009

Precari Ispra finiscono su Science.it


Roma, 23 DIC (Velino) - "Con una protesta sul tetto
trasmessa via internet e un surreale video che mostra un
gruppo di scienziati mascherati che vengono abbattuti a
fucilate, i ricercatori italiani che lavorano per il
principale istituto di ricerca ambientale del paese stanno
protestando contro i tagli ai posti di lavoro recentemente
annunciati dal Ministro dell'Ambiente, Stefania
Prestigiacomo. Duecento persone sono state gia' licenziate
quest'anno, e altre 250 potrebbero vedere il mancato rinnovo
dei loro contratti temporanei nel 2010. Piu' di un terzo
degli oltre 1000 scienziati che lavorano all'Istituto
Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale italiano
sono a rischio, dicono i manifestanti." Inizia cosi'
l'articolo "Don't shoot research, Italian Environmental
Scientists Protest", pubblicato sul sito internet di Science,
la piu' autorevole rivista scientifica del mondo, in cui si
parla della situazione dei lavoratori precari dell'Ispra,
evidenziando i rilevanti compiti svolti attualmente dai
lavoratori a rischio (gestione dei rifiuti anche nucleari,
inquinamento dell'aria, ecosistemi marini) e l'indifferenza
pressoche' totale mostrata finora, nei loro confronti, dalle
istituzioni e in particolare dal Ministero dell'ambiente.


Precari Ispra finiscono su Science.it (2)


Roma, 23 DIC (Velino) - L'articolo, che contiene anche
il link al video autoprodotto "Non sparate alla ricerca",
sara' probabilmente seguito, a gennaio, da una pubblicazione
sulla versione cartacea della rivista, edita dalla American
Association for the Advancement of Science e diffusa in oltre
1 milione di copie in tutto il mondo. (com/pli)



(LZ) RICERCA. ISPRA, LA PROTESTA DEI PRECARI ARRIVA SU SCIENCE
L'ARTICOLO "DON'T SHOOT RESEARCH" SU SITO RIVISTA SCIENTIFICA.

(DIRE) Roma, 23 dic. - "Con una protesta sul tetto trasmessa via
internet e un surreale video che mostra un gruppo di scienziati
mascherati che vengono abbattuti a fucilate, i ricercatori
italiani che lavorano per il principale istituto di ricerca
ambientale del Paese stanno protestando contro i tagli ai posti
di lavoro, recentemente annunciati dal ministro dell'Ambiente,
Stefania Prestigiacomo. Duecento persone sono state gia'
licenziate quest'anno, e altre 250 potrebbero vedere il mancato
rinnovo dei loro contratti temporanei nel 2010. 'Piu' di un terzo
degli oltre 1000 scienziati che lavorano all'Istituto Superiore
per la Protezione e la Ricerca Ambientale italiano sono a
rischio', dicono i manifestanti".
Inizia cosi' l'articolo "Don't shoot research, italian
environmental scientists protest", pubblicato sul sito internet
di Science, la piu' autorevole rivista scientifica del mondo, in
cui si parla della situazione dei lavoratori precari dell'Ispra,
evidenziando i rilevanti compiti svolti attualmente dai
lavoratori a rischio (gestione dei rifiuti anche nucleari,
inquinamento dell'aria, ecosistemi marini) e l'indifferenza
pressoche' totale mostrata finora, nei loro confronti, dalle
istituzioni e in particolare dal ministero dell'Ambiente.
L'articolo, che contiene anche il link al video autoprodotto
"Non sparate alla ricerca", sara' probabilmente seguito, a
gennaio, da una pubblicazione sulla versione cartacea della
rivista, edita dalla American Association for the Advancement of
Science e diffusa in oltre un milione di copie in tutto il mondo.

IL FATTO 22/12/2009





INTERVENTO A 1000 PIAZZE PER L'ALTERNATIVA

INTERVENTO ALLA MANIFESTAZIONE NAZIONALE CGIL

ADN KRONOS 21/12/2009

RICERCA: PD, GRAVE INDIFFERENZA GOVERNO SU ISPRA =

Roma, 21 dic. - (Adnkronos) - "Dopo 30 giorni di permanenza sui
tetti, il governo continua a ignorare la protesta dei lavoratori
dell'Ispra. Esprimo a nome di tutti i parlamentari democratici
solidarieta' ai lavoratori per la loro giusta e dura battaglia". Lo ha
dichiarato Raffaella Mariani, capogruppo Pd in commissione Ambiente
della Camera.

"E' molto grave -prosegue - che il governo non abbia dato
soluzioni per il destino della nostra agenzia pubblica di ricerca.
Siamo in attesa di risposte da parte del ministro e del commissario
che devono assolutamente chiarire qual e' il destino di Ispra in
generale e dei ricercatori in particolare: le due cose sono
strettamente connesse non si puo' ridurre tutto a una questione
burocratica di contratti che scadono".

"Vorremmo che il commissario -conclude Mariani- restituisse
dignita' al ruolo dell'agenzia e anche alla sua insostituibile
funzione".

ANSA 21/12/2009

LAVORO: FRANCESCHINI,GOVERNO INTERVENGA RAPIDAMENTE SU ISPRA

(ANSA) - ROMA, 21 DIC - ''Chiedo al governo di intervenire,
con rapidita', e con soluzioni praticabili, per risolvere la
vergognosa situazione dei precari dell'Ispra, l'Istituto
superiore per la protezione e la ricerca ambientale''. Lo
afferma Dario Franceschini, capogruppo del Pd alla Camera.
''Sono ormai 30 giorni - ricorda Franceschini - che i giovani
ricercatori protestano sui tetti dell'Istituto. A loro va tutta
la mia solidarieta' per una rivendicazione giusta e sacrosanta.
E' davvero grave che il governo non abbia ancora mosso un dito
per risolvere questa incresciosa situazione, evitando da mesi di
chiarire il destino dell'Ispra e dei suoi ricercatori che hanno
stipendi che oscillano dagli 800 ai 1200 euro al mese''.
''Ispra e' l'unica agenzia nazionale pubblica di ricerca e
controllo ambientale - conclude Franceschini - e rappresenta una
risorsa e non un problema per il paese. Mi auguro dal
commissario parole chiare e immediate''. (ANSA).

LINEA NOTTE 21/12/2009

venerdì 18 dicembre 2009

Roma. Piazza Farnese. In occasione dell' evento 100 piazze per il clima considerazioni e speranze per la conferenza Onu sul clima di Copenaghen

COMINCIAMO BENE RAI TRE 18/12/2009

ITALIA SERA 17/12/2009

LA CIOCARIA OGGI 17/12/2009

AGENZIA DIRE 17/12/2009

Roma, 17 DIC (Velino) - "E' molto grave che il
Commissario dell'Ispra, Vincenzo Grimaldi, si sottragga alle
audizioni parlamentari: per la seconda volta non si e'
presentato in commissione Ambiente nonostante la fase
delicatissima e la dura protesta dei ricercatori in corso dal
24 novembre". Lo affermano Raffaella Mariani, Ermete Realacci
e Sandro Bratti, deputati del Pd, i quali esprimono "la
propria indignazione perche' il ministro competente non sa o
non vuole dare risposte ed il commissario straordinario di
questo istituto pubblico non ha l'autonomia per un confronto
parlamentare. Oggi abbiamo audito rappresentati dei
ricercatori che vivono con poche centinaia di euro e senza
soluzioni per il futuro: continueremo a stargli accanto in
questa loro lotta per il lavoro e per il futuro della ricerca
pubblica in Italia".

AMBIENTE ITALIA PUNTATA DAL TETTO 12/12/2009

LO STREAMING DELLA PUNTATA DI AMBIENTE ITALIA DAL TETTO DELL'ISPRA


http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-04902f5f-44a0-4d6b-b60f-e10236b71a6c.html

mercoledì 16 dicembre 2009

AGENZIA DIRE 16/12/2009

RICERCA. ISPRA, DELLA SETA: SOLIDARIETA' AI LAVORATORI
"INACCETTABILE CHE IL MINISTRO NON LI ASCOLTI".

(DIRE) Roma, 16 dic. - "Piena solidarieta' ai lavoratori precari
dell'Ispra che oggi con una delegazione hanno occupato
simbolicamente il ministero dell'Ambiente chiedendo, come ormai
fanno da mesi, un incontro con il ministro Prestigiacomo". E'
quanto afferma, in una nota, il senatore Roberto Della Seta,
capogruppo del Pd nella Commissione Ambiente.
"Con la loro lotta i precari dell'Ispra difendono certo il
proprio lavoro e si battono contro il rischio di venire espulsi
dall'Istituto dove lavorano spesso da molti anni, ma difendono
anche il futuro della ricerca pubblica in Italia e quindi il
futuro del nostro Paese- spiega Della Seta- E' inaccettabile il
rifiuto del ministro dell'Ambiente di incontrarli, come se
rappresentassero un fastidio. In questi 20 mesi di governo
Berlusconi e' stata messa in campo una strategia sistematica per
indebolire la ricerca pubblica, a cominciare dall'Ispra. Mentre
nel mondo i governi per affrontare la crisi mettono risorse
aggiuntive nell'innovazione e nell'economia della conoscenza, da
noi si va in direzione opposta: davvero un comportamento da
anti-italiani".

AGENZIA DIRE

RICERCA. ISPRA, PEDICA: PRESTIGIACOMO DIA RISPOSTE A PRECARI
"DA BEN QUATTRO SETTIMANE RICEVONO SOLO SILENZIO".

(DIRE) Roma, 16 dic. - "La situazione dei ricercatori dell'Ispra,
che da ben 4 settimane chiedono un incontro con il ministro
Pestigiacomo e da ben 4 settimane ricevono soltanto silenzio, e'
scandalosa". Lo dice in una nota il senatore Idv, Stefano Pedica,
commentando l'occupazione del ministero dell'Ambiente da parte
dei lavoratori dell'Ispra.
"Mentre a Copenhagen si cercano soluzioni per salvare
l'ambiente- continua Pedica- qua in Italia si tenta di licenziare
250 ricercatori dell'Istituto che si occupa di controllo
ambientale, al fine di affidare il servizio a societa' private,
e, suppongo, abbassare conseguentemente il livello di controllo.
L'Italia va sempre in senso inverso rispetto al resto dei paesi.
Non e' tollerabile".
Pedica, che si sta recando presso gli occupanti al ministero,
esorta "il governo, nella persona del ministro Prestigiacomo, ad
aprire il dialogo con i ricercatori al fine di non perdere una
eccellenza nella ricerca e nella tutela dell'ambiente".

REPUBBLICA.IT

16 dicembre 2009 - Repubblica.it*

Le ultime notizie
ISPRA, RDB CUB: "PRECARI OCCUPANO UFFICI MINISTERO AMBIENTE"

"Una delegazione di circa 15 rappresentanti dell'Usi e dell'RdB, insieme ad
i precari Ispra e a delegati precari di altri enti pubblici di Ricerca, ha
occupato il quinto piano del Ministero dell'Ambiente, in via Cristoforo
Colombo 44 a Roma, ove hanno sede gli uffici del Ministro e del Capo di
Gabinetto. La delegazione chiede un incontro con il Ministro Prestigiacomo
al fine di dare risposte adeguate ai lavoratori precari dell'Ispra, sul
tetto del loro istituto da ormai più di tre settimane". Lo comunica Rdb Cub.
(omniroma.it)

CORRIERE.IT

16 dicembre 2009 - Corriere.it

ISTITUTO PER LA RICERCA AMBIENTALE**
Precari Ispra al ministero dell'Ambiente. Occupati uffici al quinto piano*

La protesta dei lavoratori da 3 settimane sul tetto «Il ministro
Prestigiacomo ci deve ricevere»*

ROMA - «Una delegazione di circa 15 rappresentanti dell'Usi e dell'RdB,
insieme ai precari Ispra e a delegati precari di altri enti pubblici di
Ricerca, ha occupato il quinto piano del Ministero dell'Ambiente, in via
Cristoforo Colombo 44 a Roma, ove hanno sede gli uffici del Ministro e del
Capo di Gabinetto».
INCONTRO CON PRESTIGIACOMO - La delegazione, fa sapere Rdb Cub, «chiede un
incontro con il Ministro Prestigiacomo, la quale si è finora sottratta al
confronto sulla vertenza, e che l'incontro venga fissato in tempi certi al
fine di dare risposte adeguate ai lavoratori precari dell'Ispra, sul tetto
del loro istituto da ormai più di tre settimane». Lo comunica Rdb Cub.

OMNIROMA

16 dicembre 2009 - Omniroma*

*ISPRA, RDB CUB: "PRECARI OCCUPANO UFFICI MINISTERO AMBIENTE"*

(Omniroma) "Una delegazione di circa 15 rappresentanti dell'Usi e dell'RdB,
insieme ad i precari Ispra e a delegati precari di altri enti pubblici di
Ricerca, ha occupato il quinto piano del Ministero dell'Ambiente, in via
Cristoforo Colombo 44 a Roma, ove hanno sede gli uffici del Ministro e del
Capo di Gabinetto. La delegazione chiede un incontro con il Ministro
Prestigiacomo al fine di dare risposte adeguate ai lavoratori precari
dell'Ispra, sul tetto del loro istituto da ormai più di tre settimane". Lo
comunica Rdb Cub.

AGENZIA ASCA

ISPRA: PRECARI RICERCA OCCUPANO MINISTERO AMBIENTE*

(ASCA) - Roma, 16 dic - Una delegazione di circa 15 rappresentanti dell'Usi
e dell'RdB, insieme ai precari Ispra e ai delegati precari di altri Enti
Pubblici di Ricerca, ha occupato il quinto piano del Ministero
dell'Ambiente, in via Cristoforo Colombo 44 a Roma, ove hanno sede gli
uffici del Ministro e del Capo di Gabinetto. La delegazione chiede un
incontro con il Ministro Prestigiacomo, la quale - spiega - ''si e' finora
sottratta al confronto sulla vertenza'', e che ''l'incontro venga fissato in
tempi certi al fine di dare risposte adeguate ai lavoratori precari
dell'Ispra, sul tetto del loro istituto da ormai piu' di tre settimane''.
RICERCA. ISPRA, PDCI: PRESTIGIACOMO DIA RISPOSTE CERTE
"VERGOGNOSO IL DISINTERESSE DEL GOVERNO".

(DIRE) Roma, 16 dic. - "Il ministro Prestigiacomo esca allo
scoperto e dia risposte certe ai lavoratori che da tempo chiedono
un suo intervento". Lo dice in una nota Gianni Pagliarini,
responsabile Lavoro del Pdci-Federazione della sinistra, a
commento dell'occupazione del ministero dell'ambiente di alcuni
lavoratori dell'Ispra.
"Il disinteresse del Governo sulla vicenda- continua
Pagliarini- e' eloquente e dimostra ancora una volta la distanza
siderale che c'e' tra chi governa il Paese e i problemi dei
lavoratori, che pur di farsi ascoltare e rispettare devono
ricorrere a gesti estremi e disperati".


12:08 16-12-09
LAVORO: ISPRA, PRECARI OCCUPANO PIANO MINISTERO AMBIENTE

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - Una delegazione di rappresentanti
dell'Usi-Rdb Ricerca, precari dell'Ispra e precari di altri enti
pubblici di ricerca, ha occupato oggi a Roma il quinto piano del
ministero dell'Ambiente, chiedendo un incontro ''in data certa''
con il ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo.
La delegazione, informa in una nota la Usi-Rbd Ricerca,
chiede che ''l'incontro venga fissato in tempi certi al fine di
dare risposte adeguate ai lavoratori precari dell'Ispra, sul
tetto del loro istituto da ormai piu' di tre settimane''.(ANSA).


16-DIC-09 11:39

IL FATTO QUOTIDIANO 16/12/2009

IL FATTO QUOTIDIANO 16/12/2009

LA REPUBBLICA EDIZIONE NAPOLI 15/12/2009

ARTICOLO SU D NEWS DEL 14/12/2009

ARTICOLO SU D NEWS DEL 14/12/2009

lunedì 14 dicembre 2009

Corriere della Sera Online - 13/12

Articolo di ieri sulla home page del Corriere della Sera Online.

ANSA e Apcom - 13/12

AMBIENTE:PRECARI ISPRA,CI LICENZIANO MA NOI SALVIAMO CETACEI MINISTRO
VUOLE TASK-FORCE?CONTRADDETTA DA STOP RINNOVO CONTRATTI (ANSA) - ROMA,
13 DIC - ''Ci licenziano, ma siamo noi che salviamo le balene''. E' la
protesta dei ricercatori precari dell'Istituto Superiore per la
Protezione e la Ricerca Ambientale (Ispra), giunti al ventesimo giorno
di occupazione del tetto nella loro sede di Roma, che sottolineano
come l'intenzione del ministro dell'Ambiente di istituire una task
force 'salva-cetacei' sia contraddetta dalla ''inerzia sul rinnovo dei
contratti'' dei lavoratori che si occupano di tali interventi. ''La
lotta - affermano i ricercatori precari - non ci ha impedito, anche in
giorni festivi, di lavorare all'avvistamento di squali in Sicilia e
pensare a un intervento per i nove capodogli che in questi giorni si
sono arenati e sono morti sulle spiagge pugliesi''. Gli specialisti
dell'Ispra ''avrebbero tutte le competenze per costituire una task
force capace di intervenire, con mezzi adeguati, per cercare di
salvare questi grandi cetacei - afferma la coordinatrice USI RdB
Ricerca dell'Ispra Emma Persia - invece i ricercatori precari che se
ne occupano stanno per essere licenziati''. E' stata lo stesso
ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, ricordano i
ricercatori, ''ad annunciare la costituzione di una simile task force,
ma le sue parole sono contraddette dall'inerzia sul rinnovo dei
contratti e l'immissione in ruolo proprio dei lavoratori che si
occupano di questi delicati interventi''. ''Anche l'8 dicembre, giorno
festivo, mentre ci trovavamo sul tetto del nostro Istituto, abbiamo
fornito assistenza tecnica alla Capitaneria di Porto Empedocle, che ci
segnalava lo spiaggiamento di uno squalo'', sottolineano i ricercatori
Ivan Consalvo e Massimiliano Bottaro, ricordando come all'Ispra
vengano catalogati tutti gli avvistamenti di specie protette e
minacciate di estinzione, oltre che la presenza di pesci tropicali,
sempre piu' diffusi nel nostro mare a causa del riscaldamento globale.
(ANSA).

Lazio/ Precari Ispra ancora su tetto istituto Casalotti di Roma Lazio/
Precari Ispra ancora su tetto istituto Casalotti di Roma Dal 26
novembre: "Con il cuore siamo dai capodogli in Puglia" Roma, 13 dic.
(Apcom) - Continua la lotta dei precari Ispra a Roma, sul tetto dell'
istituto di Casalotti dal 26 novembre per protestare contro i
licenziamenti dei precari e per la difesa della ricerca pubblica e dei
controlli ambientali. I precari sono ancora là, sul tetto, ma con il
cuore si trovano sulle spiagge della Puglia dove stamattina sono morti
gli ultimi due dei nove capodogli spiaggiatisi 3 giorni fa. "Avremmo
avuto le competenze per la costituzione della task force capace di
intervenire con mezzi adeguati per cercare di salvare questi grandi
cetacei, come annunciato dal ministro Stefania Prestigiacomo, e invece
i ricercatori precari che se ne occupano sono vicini ad essere
licenziati", spiega Emma Persia coordinatrice Usi Rb Ricerca
dell'Ispra. "Dal tetto l`8 dicembre, giorno festivo abbiamo fornito
assistenza tecnica alla Capitaneria di Porto Empedocle - dicono i
ricercatori Ivan Consalvo e Massimiliano Bottaro - che ci segnalava lo
spiaggiamento di uno squalo"in Sicilia. "Nel nostro Istituto vengono
catalogati tutti gli avvistamenti di specie protette e minacciate di
estinzione e anche la presenza di specie tropicali, che sono sempre
più presenti nel nostro mare a seguito del riscaldamento globale. Se
ne studia il comportamento e la biologia come nel caso dello squalo
tigre che desta allarmi del tutto infondati per i bagnanti".

Aprile Online - 14/12

Articolo sui precari ISPRA uscito oggi su Aprile Online