LA PETIZIONE DA FIRMARE
mercoledì 27 aprile 2011
martedì 26 aprile 2011
martedì 12 aprile 2011
ALTRE TESTATE ON LINE VIDEO E ARTICOLI DI SABATO 9 APRILE 2011
CGIL ROMA CENTRO
ITALIA DEI VALORI TV
MEDIAPOLITICA
ERRORI DI STAMPA ON LINE
EUSTACHIO
FEDERICA PEZZOLLI'S CHANNEL
FOTO SITO DIRITTO DI CRITICA
http://www.dirittodicritica.com/2011/04/09/manifestazione-precari-precariato-17900/
C6TV
ITALIA DEI VALORI TV
MEDIAPOLITICA
ERRORI DI STAMPA ON LINE
EUSTACHIO
FEDERICA PEZZOLLI'S CHANNEL
FOTO SITO DIRITTO DI CRITICA
http://www.dirittodicritica.com/2011/04/09/manifestazione-precari-precariato-17900/
C6TV
VIDEO E ARTICOLO ON LINE DI SABATO 9 APRILE
Libera TV -
http://www.libera.tv/videos/1249/generazione-precaria-il-nostro-tempo-%C3%83-adesso.html
La Stampa (video con precario ISPRA) -
http://multimedia.lastampa.it/multimedia/in-italia/lstp/36182/
Il Messaggero -
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=145074&sez=HOME_INITALIA
Il Messaggero -
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=144960&sez=HOME_INITALIA
Fatto quotidiano (in articolo e video) -
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/04/09/precari-in-piazza-a-roma-non-solo-giovani-tanti-40enni-gridano-il-nostro-tempo-e-adesso/103335/
Corriere della sera -
http://roma.corriere.it/roma/notizie/politica/11_aprile_9/corteo-precari-deleo-190404238841.shtml
GR Rai -
http://www.grr.rai.it/dl/grr/notizie/ContentItem-816ec380-f778-4d5a-aa3c-30e7c94299bd.html
Il Gazzettino -
http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=144960&sez=ITALIA
Unità -
http://www.unita.it/sociale/precari-il-corteo-di-roma-1.281692
Unità (video con intervista precario ISPRA) -
http://www.unita.it/italia/precari-in-piazza-la-vita-non-aspetta-video-1.281368
Leggo -
http://www.leggonline.it/articolo.php?id=115848
Repubblica (articolo e video) -
http://roma.repubblica.it/cronaca/2011/04/09/news/call_center_studenti_e_avvocati_in_piazza_la_generazione_precaria-14711942/
Sole 24 ore (cita dichiarazione di precaria ISPRA senza nominare l’istituto) - http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-04-09/precari-scendono-piazza-chiedere-104549.shtml?uuid=AaI9AZND
http://www.libera.tv/videos/1249/generazione-precaria-il-nostro-tempo-%C3%83-adesso.html
La Stampa (video con precario ISPRA) -
http://multimedia.lastampa.it/multimedia/in-italia/lstp/36182/
Il Messaggero -
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=145074&sez=HOME_INITALIA
Il Messaggero -
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=144960&sez=HOME_INITALIA
Fatto quotidiano (in articolo e video) -
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/04/09/precari-in-piazza-a-roma-non-solo-giovani-tanti-40enni-gridano-il-nostro-tempo-e-adesso/103335/
Corriere della sera -
http://roma.corriere.it/roma/notizie/politica/11_aprile_9/corteo-precari-deleo-190404238841.shtml
GR Rai -
http://www.grr.rai.it/dl/grr/notizie/ContentItem-816ec380-f778-4d5a-aa3c-30e7c94299bd.html
Il Gazzettino -
http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=144960&sez=ITALIA
Unità -
http://www.unita.it/sociale/precari-il-corteo-di-roma-1.281692
Unità (video con intervista precario ISPRA) -
http://www.unita.it/italia/precari-in-piazza-la-vita-non-aspetta-video-1.281368
Leggo -
http://www.leggonline.it/articolo.php?id=115848
Repubblica (articolo e video) -
http://roma.repubblica.it/cronaca/2011/04/09/news/call_center_studenti_e_avvocati_in_piazza_la_generazione_precaria-14711942/
Sole 24 ore (cita dichiarazione di precaria ISPRA senza nominare l’istituto) - http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-04-09/precari-scendono-piazza-chiedere-104549.shtml?uuid=AaI9AZND
TG NAZIONALI 9 APRILE 2011
Tg1 (servizio in cui si vedono precari ISPRA non nominati) -
http://www.tg1.rai.it/dl/tg1/2010/articoli/ContentItem-5bf92aee-72ad-4b93-aebc-1d0bde62285c.html
Tg3 (immagini di precari ISPRA e intervista a precaria, l’Istituto non viene nominato) - http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-8b910ec6-6e6d-4c40-8f5d-db854e73e24d-tg3.html
Tg La7 (Tg integrale - si vedono precari ISPRA non nominati – minuto 22.06) -
http://www.la7.tv/richplayer/?assetid=50208943
http://www.tg1.rai.it/dl/tg1/2010/articoli/ContentItem-5bf92aee-72ad-4b93-aebc-1d0bde62285c.html
Tg3 (immagini di precari ISPRA e intervista a precaria, l’Istituto non viene nominato) - http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-8b910ec6-6e6d-4c40-8f5d-db854e73e24d-tg3.html
Tg La7 (Tg integrale - si vedono precari ISPRA non nominati – minuto 22.06) -
http://www.la7.tv/richplayer/?assetid=50208943
lunedì 11 aprile 2011
AGI 2 9 APRILE 2011
PRECARI: PEDICA, IDV IN PIAZZA PER DIFENDERE IL LAVORO =
(AGI) - Roma, 9 apr. - "Oggi l'Italia dei valori e' in piazza
con i giovani, con i lavoratori precari e con quelli che stanno
perdendo il lavoro". Parole del senatore dell'Italia dei
valori, Stefano Pedica, sceso in piazza a sostenere i
lavoratori precari che stanno manifestando a Roma e in altre
citta' d'Italia, in particolare quelli dell'Ispra, della Conus
e dell'Rsi. "Lotteremo sempre nelle piazze - ha concluso -
finche' questo governo, che pensa solo ai problemi di
Berlusconi, non andra' via". (AGI)
(AGI) - Roma, 9 apr. - "Oggi l'Italia dei valori e' in piazza
con i giovani, con i lavoratori precari e con quelli che stanno
perdendo il lavoro". Parole del senatore dell'Italia dei
valori, Stefano Pedica, sceso in piazza a sostenere i
lavoratori precari che stanno manifestando a Roma e in altre
citta' d'Italia, in particolare quelli dell'Ispra, della Conus
e dell'Rsi. "Lotteremo sempre nelle piazze - ha concluso -
finche' questo governo, che pensa solo ai problemi di
Berlusconi, non andra' via". (AGI)
AGI 9 APRILE 2011
PRECARI:RICERCATORI ISPRA MIMANO 'UCCISIONE' DA TAGLI FINANZIARIA =
(AGI) - Roma, 9 apr. - Un gruppo di tende su piazzale
Esquilino, unici alloggi che i precari possono permettersi
perche' "Chi non ha casa, in tenda". I ricercatori dell'Ispra
(Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale),
con mascherine bianche per togliergli identita', che per tre
volte lungo il percorso si sono inginocchiati per strada e
hanno mimato la loro uccisione, simbolicamente, sotto i colpi
di pistola dei tagli imposti dalla Finanziaria. E ancora, uno
"sportello nuovo welfare" presso il quale un gruppo di
volontari distribuiva banconote false, chiedendo che i soldi
del ponte sullo Strett vengano meglio impiegati investendo sul
lavoro giovanile, al grido "basta paghetta, meglio lo
stipendio". Sono alcune delle iniziative organizzate dai
precari che hanno sfilato oggi per le vie di Roma fino al
Colosseo dove, giunto il corteo, si stanno susseguendo gli
interventi dei rappresentanti degli organizzatori. (AGI)
(AGI) - Roma, 9 apr. - Un gruppo di tende su piazzale
Esquilino, unici alloggi che i precari possono permettersi
perche' "Chi non ha casa, in tenda". I ricercatori dell'Ispra
(Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale),
con mascherine bianche per togliergli identita', che per tre
volte lungo il percorso si sono inginocchiati per strada e
hanno mimato la loro uccisione, simbolicamente, sotto i colpi
di pistola dei tagli imposti dalla Finanziaria. E ancora, uno
"sportello nuovo welfare" presso il quale un gruppo di
volontari distribuiva banconote false, chiedendo che i soldi
del ponte sullo Strett vengano meglio impiegati investendo sul
lavoro giovanile, al grido "basta paghetta, meglio lo
stipendio". Sono alcune delle iniziative organizzate dai
precari che hanno sfilato oggi per le vie di Roma fino al
Colosseo dove, giunto il corteo, si stanno susseguendo gli
interventi dei rappresentanti degli organizzatori. (AGI)
ANSA 2 9 APRILE 2011
PRECARI: IDV IN PIAZZA CON LAVORATORI CONUS E RSI
(ANSA) - ROMA, 9 APR - Il senatore dell'Italia dei Valori
Stefano Pedica e' sceso in piazza oggi con i lavoratori di
Conus, Ispra e Rsi Trenitalia.
Alla manifestazione contro il precariato, in corso a Roma,
Pedica ha detto: ''Idv e' in piazza con i lavoratori, con i
giovani precari e con chi ha perso il posto di lavoro. Noi
lotteremo finche' il governo non se ne andra' via. Le nostre
parole d'ordine saranno: a favore dei precari e della
ricerca''.(ANSA).
(ANSA) - ROMA, 9 APR - Il senatore dell'Italia dei Valori
Stefano Pedica e' sceso in piazza oggi con i lavoratori di
Conus, Ispra e Rsi Trenitalia.
Alla manifestazione contro il precariato, in corso a Roma,
Pedica ha detto: ''Idv e' in piazza con i lavoratori, con i
giovani precari e con chi ha perso il posto di lavoro. Noi
lotteremo finche' il governo non se ne andra' via. Le nostre
parole d'ordine saranno: a favore dei precari e della
ricerca''.(ANSA).
ANSA 9 APRILE 2011
PRECARI: RICERCATORI A CORTEO CON MASCHERE, 'NON SPARATECI'
(ANSA) - ROMA, 9 APR - ''Non sparate alla ricerca''. Questo
lo striscione portato alla manifestazione in corso in queste ore
a Roma da una ventina di precari dell'Ispra.
I giovani si sono presentati vestiti con camici bianchi e
maschere che coprivano tutto il loro volto sempre dello stesso
colore: ''Abbiamo queste maschere - ha spiegato una ragazza -
perche' siamo tutti nella stessa barca, tutti precari. Ogni anno
ci fanno contratti a termine e si va avanti cosi'. Un nostro
collega, 40 anni e con tre figli, dopo 12 anni di precariato non
poteva essere piu' rinnovato ed e' stato licenziato. Cosi' non
si puo' andare avanti, la situazione e' rimasta invariata ormai
da anni''.(ANSA).
(ANSA) - ROMA, 9 APR - ''Non sparate alla ricerca''. Questo
lo striscione portato alla manifestazione in corso in queste ore
a Roma da una ventina di precari dell'Ispra.
I giovani si sono presentati vestiti con camici bianchi e
maschere che coprivano tutto il loro volto sempre dello stesso
colore: ''Abbiamo queste maschere - ha spiegato una ragazza -
perche' siamo tutti nella stessa barca, tutti precari. Ogni anno
ci fanno contratti a termine e si va avanti cosi'. Un nostro
collega, 40 anni e con tre figli, dopo 12 anni di precariato non
poteva essere piu' rinnovato ed e' stato licenziato. Cosi' non
si puo' andare avanti, la situazione e' rimasta invariata ormai
da anni''.(ANSA).
ADN KRONOS 9 APRILE
LAVORO: PEDICA (IDV), MANO TESA AI GIOVANI PRECARI CONTRO DISINTERESSE GOVERNO =
Roma, 9 apr. (Adnkronos) - "Siamo con i giovani qui per
protestare sia per la precarieta' del loro lavoro che per il disagio
sociale" e "la nostra presenza e' una mano tesa verso di loro", e una
partecipazione "per sottolineare il grande disinteresse del governo
per la realta' dei precari". Ad affermarlo e' il senatore dell'Italia
dei Valori Stefano Pedica, a capo della delegazione del partito di Di
Pietro oggi in piazza per la manifestazione a Roma contro la
precarieta'.
"Siamo -dice ancora Pedica- con i lavoratori del Conus e di
Trenitalia, stanno per confluire anche i ricercatori dell'Ispra e il
nostro cartello 'lavoro e dignita'' parla da solo su che cosa noi
vogliamo rappresentare stando qui oggi alla manifestazione".
(Ada/Col/Adnkronos)
Roma, 9 apr. (Adnkronos) - "Siamo con i giovani qui per
protestare sia per la precarieta' del loro lavoro che per il disagio
sociale" e "la nostra presenza e' una mano tesa verso di loro", e una
partecipazione "per sottolineare il grande disinteresse del governo
per la realta' dei precari". Ad affermarlo e' il senatore dell'Italia
dei Valori Stefano Pedica, a capo della delegazione del partito di Di
Pietro oggi in piazza per la manifestazione a Roma contro la
precarieta'.
"Siamo -dice ancora Pedica- con i lavoratori del Conus e di
Trenitalia, stanno per confluire anche i ricercatori dell'Ispra e il
nostro cartello 'lavoro e dignita'' parla da solo su che cosa noi
vogliamo rappresentare stando qui oggi alla manifestazione".
(Ada/Col/Adnkronos)
AGENZIA ASCA 8 APRILE
AGENZIE DI STAMPA:
LAVORO: PRECARI ISPRA DOMANI IN PIAZZA A ROMA, NELL'ISTITUTO SIAMO 250
(ASCA) - Roma, 8 apr - I precari dell'Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) ''aderiscono alla giornata di mobilitazione nazionale dei lavoratori precari del 9 aprile, promossa dal comitato 'Il nostro tempo e' adesso - La vita non aspetta' e parteciperanno quindi alla manifestazione di Roma prevista per domani pomeriggio, durante la quale metteranno in scena dal vivo il loro cortometraggio 'Non sparate alla ricerca'''.
Lo comunica una nota degli stessi lavoratori dell'Istituto che spiegano di condividere ''appieno i contenuti dell'appello che sta alla base della mobilitazione, in particolare dove parla di precari come una 'grande risorsa' per il Paese, e quando si aggiunge che 'Non e' piu' tempo solo di resistere, ma di passare all'azione', come i precari dell'Ispra hanno gia' fatto nel 2009, quando furono i primi ricercatori a salire su un tetto, quello della loro sede di via Casalotti 300, restandoci per 59 giorni e passandoci tutte le festivita' natalizie. Oggi, nell'Istituto ci sono ancora circa 250 precari, molti dei quali completamente 'invisibili', in quanto atipici, che lavorano fianco a fianco con i dipendenti, svolgendo le stesse attivita' ma senza gli stessi diritti e lo stesso trattamento economico, nonostante le molte promesse arrivate dal ministero vigilante, quello dell'Ambiente''.
LAVORO: PRECARI ISPRA DOMANI IN PIAZZA A ROMA, NELL'ISTITUTO SIAMO 250
(ASCA) - Roma, 8 apr - I precari dell'Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) ''aderiscono alla giornata di mobilitazione nazionale dei lavoratori precari del 9 aprile, promossa dal comitato 'Il nostro tempo e' adesso - La vita non aspetta' e parteciperanno quindi alla manifestazione di Roma prevista per domani pomeriggio, durante la quale metteranno in scena dal vivo il loro cortometraggio 'Non sparate alla ricerca'''.
Lo comunica una nota degli stessi lavoratori dell'Istituto che spiegano di condividere ''appieno i contenuti dell'appello che sta alla base della mobilitazione, in particolare dove parla di precari come una 'grande risorsa' per il Paese, e quando si aggiunge che 'Non e' piu' tempo solo di resistere, ma di passare all'azione', come i precari dell'Ispra hanno gia' fatto nel 2009, quando furono i primi ricercatori a salire su un tetto, quello della loro sede di via Casalotti 300, restandoci per 59 giorni e passandoci tutte le festivita' natalizie. Oggi, nell'Istituto ci sono ancora circa 250 precari, molti dei quali completamente 'invisibili', in quanto atipici, che lavorano fianco a fianco con i dipendenti, svolgendo le stesse attivita' ma senza gli stessi diritti e lo stesso trattamento economico, nonostante le molte promesse arrivate dal ministero vigilante, quello dell'Ambiente''.
venerdì 8 aprile 2011
ISPRA: I precari aderiscono a “Il nostro tempo è adesso”
ISPRA: I precari aderiscono a “Il nostro tempo è adesso”
I precari dell’ISPRA (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) aderiscono alla giornata di mobilitazione nazionale dei lavoratori precari del 9 aprile, promossa dal comitato “Il nostro tempo è adesso – La vita non aspetta” e parteciperanno quindi alla manifestazione di Roma prevista per domani pomeriggio, durante la quale metteranno in scena dal vivo il loro cortometraggio “Non sparate alla ricerca”:
http://www.youtube.com/watch?v=BPLRIfalRhw
I lavoratori dell’Istituto condividono appieno i contenuti dell’appello che sta alla base della mobilitazione, in particolare dove parla di precari come una “grande risorsa” per il Paese, e altro non possono essere ricercatori e tecnici che lavorano per il più importante istituto pubblico italiano che si occupa di ambiente, e quando si aggiunge che “Non è più tempo solo di resistere, ma di passare all’azione”, come i precari dell’ISPRA hanno già fatto nel 2009, quando furono i primi ricercatori a salire su un tetto, quello della loro sede di via Casalotti 300, restandoci per 59 giorni e passandoci tutte le festività natalizie. Oggi, nell’Istituto ci sono ancora circa 250 precari, molti dei quali completamente “invisibili”, in quanto atipici, che lavorano fianco a fianco con i dipendenti, svolgendo le stesse attività ma senza gli stessi diritti e lo stesso trattamento economico, nonostante le molte promesse arrivate dal ministero vigilante, quello dell’Ambiente.
I precari dell’ISPRA (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) aderiscono alla giornata di mobilitazione nazionale dei lavoratori precari del 9 aprile, promossa dal comitato “Il nostro tempo è adesso – La vita non aspetta” e parteciperanno quindi alla manifestazione di Roma prevista per domani pomeriggio, durante la quale metteranno in scena dal vivo il loro cortometraggio “Non sparate alla ricerca”:
http://www.youtube.com/watch?v=BPLRIfalRhw
I lavoratori dell’Istituto condividono appieno i contenuti dell’appello che sta alla base della mobilitazione, in particolare dove parla di precari come una “grande risorsa” per il Paese, e altro non possono essere ricercatori e tecnici che lavorano per il più importante istituto pubblico italiano che si occupa di ambiente, e quando si aggiunge che “Non è più tempo solo di resistere, ma di passare all’azione”, come i precari dell’ISPRA hanno già fatto nel 2009, quando furono i primi ricercatori a salire su un tetto, quello della loro sede di via Casalotti 300, restandoci per 59 giorni e passandoci tutte le festività natalizie. Oggi, nell’Istituto ci sono ancora circa 250 precari, molti dei quali completamente “invisibili”, in quanto atipici, che lavorano fianco a fianco con i dipendenti, svolgendo le stesse attività ma senza gli stessi diritti e lo stesso trattamento economico, nonostante le molte promesse arrivate dal ministero vigilante, quello dell’Ambiente.
martedì 5 aprile 2011
lunedì 4 aprile 2011
giovedì 31 marzo 2011
mercoledì 30 marzo 2011
ADN KRONOS 26/03/2011
ADN KRONOS
RICERCA: USI RDB, OGGI PRESIDIO CONTRO PRECARIETA' ISPRA =
PD LAZIO, PRONTI A MOBILITARE CITTADINI
Roma, 26 mar. - (Adnkronos) - "Oggi l'Usi Rdb Ricerca ha
organizzato un presidio presso la sede Ispra per manifestare la
preoccupazione di tanti lavoratori contro il processo di
ridimensionamento e impoverimento dell'Istituto legato alla drammatica
situazione economica in cui versa, la dismissione di sedi centrali e
prestigiose, la mancanza di un indirizzo chiaro e di fondi per le
attivita'". Lo dichiarano in una nota Alberto Filisio consigliere Pd
alla Provincia di Roma e Valentino Mancinelli, coordinatore del Pd del
XVIII Municipio.
"Tutto questo - continua la nota - mette a rischio l'assunzione
dei vincitori di concorso nonche' la regolarizzazione dei contratti
dei precari che il ministro Prestigiacomo promise un anno fa a seguito
dell'occupazione da parte dei lavoratori esasperati.Siamo solidali e
preoccupati per le sorti di un Istituto strategico per le politiche
ambientali dell'Italia. Basti pensare che in queste ore e' proprio
l'Ispra il reporting nazionale ufficiale sulla tragedia nucleare che
ha colpito il Giappone".
"Inoltre - conclude la nota degli esponenti del Pd - ci
preoccupa la dismissione di sedi prestigiose, come quella di via
Casalotti 300 nel quartiere Aurelio-Boccea sia perche' compromette la
prosecuzione delle fondamentali attivita' di ricerca sul mare, sia
perche' dietro a questa decisione potrebbero celarsi tentativi di
speculazione edilizia che comprometterebbero la realizzazione del
Parco della Cellulosa in cui gli immobili insistono. Contro questa
possibilita' vigileremo. Siamo pronti a chiamare alla mobilitazione i
cittadini, le associazioni ambientaliste e i comitati di quartiere del
municipio 18".
RICERCA: USI RDB, OGGI PRESIDIO CONTRO PRECARIETA' ISPRA =
PD LAZIO, PRONTI A MOBILITARE CITTADINI
Roma, 26 mar. - (Adnkronos) - "Oggi l'Usi Rdb Ricerca ha
organizzato un presidio presso la sede Ispra per manifestare la
preoccupazione di tanti lavoratori contro il processo di
ridimensionamento e impoverimento dell'Istituto legato alla drammatica
situazione economica in cui versa, la dismissione di sedi centrali e
prestigiose, la mancanza di un indirizzo chiaro e di fondi per le
attivita'". Lo dichiarano in una nota Alberto Filisio consigliere Pd
alla Provincia di Roma e Valentino Mancinelli, coordinatore del Pd del
XVIII Municipio.
"Tutto questo - continua la nota - mette a rischio l'assunzione
dei vincitori di concorso nonche' la regolarizzazione dei contratti
dei precari che il ministro Prestigiacomo promise un anno fa a seguito
dell'occupazione da parte dei lavoratori esasperati.Siamo solidali e
preoccupati per le sorti di un Istituto strategico per le politiche
ambientali dell'Italia. Basti pensare che in queste ore e' proprio
l'Ispra il reporting nazionale ufficiale sulla tragedia nucleare che
ha colpito il Giappone".
"Inoltre - conclude la nota degli esponenti del Pd - ci
preoccupa la dismissione di sedi prestigiose, come quella di via
Casalotti 300 nel quartiere Aurelio-Boccea sia perche' compromette la
prosecuzione delle fondamentali attivita' di ricerca sul mare, sia
perche' dietro a questa decisione potrebbero celarsi tentativi di
speculazione edilizia che comprometterebbero la realizzazione del
Parco della Cellulosa in cui gli immobili insistono. Contro questa
possibilita' vigileremo. Siamo pronti a chiamare alla mobilitazione i
cittadini, le associazioni ambientaliste e i comitati di quartiere del
municipio 18".
AGENZIA DIRE 26/03/2011
AMBIENTE. SIT IN PRECARI ISPRA: BASTA PRECARIATO, SALVARE LA SEDE
DISATTESI PUNTI PROTOCOLLO 2010, A RISCHIO FUNZIONALITA' ENTE.
(DIRE) Roma, 26 mar. - In corso il sit in dei ricercatori Ispra
alla sede principale dell'ente, in via Curtatone, a Roma. Una
manifestazione pacifica, con una cinquantina di partecipanti,
"per ora", con il controllo di un nutrito schieramento di forze
dell'ordine, ma "probabilmente solo per via della concomitante
manifestazione per l'acqua pubblica e contro il nucleare- fanno
sapere i partecipanti- alla quale ci uniremo una volta terminata
la nostra mnifestazione". Una manifestazione necessaria, spiega
un rappresentante dell'Usi Rdb Ricerca, "perche' dopo la
manifestazione dello scorso anno, quando salimmo sui tetti,
nonostante siano stati presi degli impegni con un protocollo ci
sono ancora centinaia di persone in uno stato di precarieta'".
Infatti, "89 persone avrebbero dovuto essere assunte a tempo
indetermionato ma cosi' non e' stato per mancanza di fondi, ci
hanno detto", e "per ora siamo pessimisti".
Infatti, segnala il rappresentante dell'Usi Rdb Ricerca, "si
parla anche di chiusura per la sede centrale dell'Ispra", quella
teatro del sit in di oggi, e "sempre per mancanza di fondi, e si
parla di chiusura anche per la vecchia sede dell'Icram
(l'istituto di ricerca sul mare accorpato nell'Ispra, ndr) di
Casalotti, inserito in un'area naturalistica di pregio". Sede che
sarebbe potuta diventare polo d'attrazione per il pubblico,
spiegano i precari, cosi' come quella romana di via Curtatone,
"che ospita un museo con importanti reperti, di solito purtroppo
chiuso ma oggi visitabile per la Giornata di primavera del Fai"
(il Fondo per l'ambiente italiano, ndr).
Una manifestazione di chi vuol fare ricerca e vuol lavorare
alla tutela dell'ambiente e della salute, sottolinea il
rappresentante dell'Usi Rdb Ricerca, "e ci occupiamo, tra
l'altro, anche di nucleare, oggi tristemente all'onore delle
cronache, cosi' come ci siamo occupati dello sversamento di
petrolio che ha minacciato le coste della Sardegna".(SEGUE)
(DIRE) Roma, 26 mar. - L'Ispra (istituto superiore per la
protezione e la ricerca ambientale), insomma, "rischia di finire
in cantina, come gia' successo al suo prezioso museo". Quel che
oggi si vive e' "la drammatica situazione del precariato, la
dismissione di sedi centrali e prestigiose, il trattamento
riservato ai reperti di proprieta' dell'istituto, la mancanza di
un indirizzo chiaro e di fondi per le attivita', le divisioni al
vertice dell'ente- denuncia l'Usi Rdb- tutto sembra mostrare una
volonta' di ridimensionamento e impoverimento dell'istituto".
Un'agitazione per evitare "che l'Ispra diventi una semplice
succursale del ministero vigilante (quello dell'Ambiente) o venga
smembrata, in primo luogo con la partecipazione di oggi al
presidio davanti la sede di via Curtatone, in occasione
dell'apertura straordinaria del museo per le giornata del Fai
(Fondo ambiente italiano)".
Dopo aver speso soldi e risorse umane per svolgere i concorsi
pubblici nazionali conclusi mesi fa, "vista la drammatica
necessita' di personale per il buon funzionamento dell'istituto",
denunciano i precari, l'amministrazione "dice di non aver
ricevuto, al momento, trasferimenti sufficienti dal ministero
dell'Ambiente, quindi di non poter andare avanti con le previste
assunzioni dei vincitori e tantomeno con gli attesi scorrimenti
delle graduatorie di idoneita', nonche' l'emanazione di bandi a
tempo determinato per i profili non presidiati dai concorsi
stessi". Tutti aspetti "previsti dal protocollo d'intesa siglato
lo scorso anno al termine della 'lotta del tetto', la cui
applicazione integrale consentirebbe finalmente l''emersione' di
oltre 200 lavoratori 'in nero' che ancora oggi svolgono le stesse
attivita' dei colleghi a tempo indeterminato, senza pero'
ricevere lo stesso trattamento economico e contrattuale".(SEGUE)
DIRE Roma, 26 mar. - "Il previsto abbandono della centrale sede
di via Curtatone, in nome di un dubbio risparmio economico,
comportera' l'abbandono dell'Auditorium e di qualsiasi
possibilita' per l'Ispra di avere una sede di rappresentanza a
Roma, come si addice a un istituto cosi' importante e con tanti
eventi pubblici da organizzare- denuncia l'Usi Rdb Ricerca-
proprio oggi, in occasione delle visite guidate previste al museo
per le giornate di primavera del Fai, non si puo' fare a meno di
sottolineare l'allestimento del tutto inadeguato della preziosa
collezione, con la maggior parte dei reperti chiusi in scatole di
cartone e non accessibili al pubblico, situazione destinata a
peggiorare ulteriormente con la chiusura della sede e il
trasferimento nel periferico Eur, che inoltre causera' pesanti
disagi all'organizzazione della vita di tanti lavoratori".
Discorso simile per la sede di via Casalotti, "che si trova
all'interno di un'area naturale di grande pregio e potrebbe
costituire un centro di eccellenza dedicato al mare, se solo si
decidesse di investirci invece di dismetterla, impoverendo quel
territorio e rischiando di aprire la strada alla peggiore
speculazione edilizia".(SEGUE)
LAVORO. ISPRA, PD: SOLIDARIETA' A RICERCATORI IN PRESIDIO
"CON DISMISSIONE SEDI RISCHIO SPECULAZIONE EDILIZIA".
(DIRE) Roma, 26 mar. - "Esprimiamo solidarieta' ai lavoratori
dell'Ispra oggi in presidio organizzato da l'Usi/Rdb Ricerca alla
sede di via Curtatone, per protestare contro il processo di
ridimensionamento e impoverimento dell'Istituto, la dismissione
di sedi centrali e prestigiose, la mancanza di un indirizzo
chiaro e di fondi per le attivita'". A parlare, in una nota,
Alberto Filisio consigliere provinciale del Pd, e Valentino
Mancinelli, Coordinatore del Pd del XVIII Municipio presenti al
sit-in.
"La difficile situazione economica mette a rischio
l'assunzione dei vincitori di concorso nonche' la
regolarizzazione dei contratti dei precari che il Ministro
Prestigiacomo promise un anno fa a seguito dell'occupazione del
tetto da parte di lavoratori esasperati. Siamo preoccupati per le
sorti di un Istituto strategico per le politiche ambientali
dell'Italia. Basti pensare- sottolineano gli esponenti del Pd-
che in queste ore e' proprio l'Ispra il reporting nazionale
ufficiale sulla tragedia nucleare che ha colpito il Giappone.
Inoltre- proseguono- ci preoccupa la dismissione di sedi
prestigiose, come quella di via Casalotti 300 nel quartiere
Aurelio-Boccea; sia perche' compromette la prosecuzione delle
fondamentali attivita' di ricerca sul mare, sia perche' dietro a
questa decisione potrebbero celarsi tentativi di speculazione
edilizia che comprometterebbero la realizzazione del Parco della
Cellulosa in cui gli immobili insistono. Contro questa
possibilita' vigileremo e siamo pronti a chiamare alla
mobilitazione i cittadini, le associazioni ambientaliste e i
comitati di quartiere del Municipio XVIII".
DISATTESI PUNTI PROTOCOLLO 2010, A RISCHIO FUNZIONALITA' ENTE.
(DIRE) Roma, 26 mar. - In corso il sit in dei ricercatori Ispra
alla sede principale dell'ente, in via Curtatone, a Roma. Una
manifestazione pacifica, con una cinquantina di partecipanti,
"per ora", con il controllo di un nutrito schieramento di forze
dell'ordine, ma "probabilmente solo per via della concomitante
manifestazione per l'acqua pubblica e contro il nucleare- fanno
sapere i partecipanti- alla quale ci uniremo una volta terminata
la nostra mnifestazione". Una manifestazione necessaria, spiega
un rappresentante dell'Usi Rdb Ricerca, "perche' dopo la
manifestazione dello scorso anno, quando salimmo sui tetti,
nonostante siano stati presi degli impegni con un protocollo ci
sono ancora centinaia di persone in uno stato di precarieta'".
Infatti, "89 persone avrebbero dovuto essere assunte a tempo
indetermionato ma cosi' non e' stato per mancanza di fondi, ci
hanno detto", e "per ora siamo pessimisti".
Infatti, segnala il rappresentante dell'Usi Rdb Ricerca, "si
parla anche di chiusura per la sede centrale dell'Ispra", quella
teatro del sit in di oggi, e "sempre per mancanza di fondi, e si
parla di chiusura anche per la vecchia sede dell'Icram
(l'istituto di ricerca sul mare accorpato nell'Ispra, ndr) di
Casalotti, inserito in un'area naturalistica di pregio". Sede che
sarebbe potuta diventare polo d'attrazione per il pubblico,
spiegano i precari, cosi' come quella romana di via Curtatone,
"che ospita un museo con importanti reperti, di solito purtroppo
chiuso ma oggi visitabile per la Giornata di primavera del Fai"
(il Fondo per l'ambiente italiano, ndr).
Una manifestazione di chi vuol fare ricerca e vuol lavorare
alla tutela dell'ambiente e della salute, sottolinea il
rappresentante dell'Usi Rdb Ricerca, "e ci occupiamo, tra
l'altro, anche di nucleare, oggi tristemente all'onore delle
cronache, cosi' come ci siamo occupati dello sversamento di
petrolio che ha minacciato le coste della Sardegna".(SEGUE)
(DIRE) Roma, 26 mar. - L'Ispra (istituto superiore per la
protezione e la ricerca ambientale), insomma, "rischia di finire
in cantina, come gia' successo al suo prezioso museo". Quel che
oggi si vive e' "la drammatica situazione del precariato, la
dismissione di sedi centrali e prestigiose, il trattamento
riservato ai reperti di proprieta' dell'istituto, la mancanza di
un indirizzo chiaro e di fondi per le attivita', le divisioni al
vertice dell'ente- denuncia l'Usi Rdb- tutto sembra mostrare una
volonta' di ridimensionamento e impoverimento dell'istituto".
Un'agitazione per evitare "che l'Ispra diventi una semplice
succursale del ministero vigilante (quello dell'Ambiente) o venga
smembrata, in primo luogo con la partecipazione di oggi al
presidio davanti la sede di via Curtatone, in occasione
dell'apertura straordinaria del museo per le giornata del Fai
(Fondo ambiente italiano)".
Dopo aver speso soldi e risorse umane per svolgere i concorsi
pubblici nazionali conclusi mesi fa, "vista la drammatica
necessita' di personale per il buon funzionamento dell'istituto",
denunciano i precari, l'amministrazione "dice di non aver
ricevuto, al momento, trasferimenti sufficienti dal ministero
dell'Ambiente, quindi di non poter andare avanti con le previste
assunzioni dei vincitori e tantomeno con gli attesi scorrimenti
delle graduatorie di idoneita', nonche' l'emanazione di bandi a
tempo determinato per i profili non presidiati dai concorsi
stessi". Tutti aspetti "previsti dal protocollo d'intesa siglato
lo scorso anno al termine della 'lotta del tetto', la cui
applicazione integrale consentirebbe finalmente l''emersione' di
oltre 200 lavoratori 'in nero' che ancora oggi svolgono le stesse
attivita' dei colleghi a tempo indeterminato, senza pero'
ricevere lo stesso trattamento economico e contrattuale".(SEGUE)
DIRE Roma, 26 mar. - "Il previsto abbandono della centrale sede
di via Curtatone, in nome di un dubbio risparmio economico,
comportera' l'abbandono dell'Auditorium e di qualsiasi
possibilita' per l'Ispra di avere una sede di rappresentanza a
Roma, come si addice a un istituto cosi' importante e con tanti
eventi pubblici da organizzare- denuncia l'Usi Rdb Ricerca-
proprio oggi, in occasione delle visite guidate previste al museo
per le giornate di primavera del Fai, non si puo' fare a meno di
sottolineare l'allestimento del tutto inadeguato della preziosa
collezione, con la maggior parte dei reperti chiusi in scatole di
cartone e non accessibili al pubblico, situazione destinata a
peggiorare ulteriormente con la chiusura della sede e il
trasferimento nel periferico Eur, che inoltre causera' pesanti
disagi all'organizzazione della vita di tanti lavoratori".
Discorso simile per la sede di via Casalotti, "che si trova
all'interno di un'area naturale di grande pregio e potrebbe
costituire un centro di eccellenza dedicato al mare, se solo si
decidesse di investirci invece di dismetterla, impoverendo quel
territorio e rischiando di aprire la strada alla peggiore
speculazione edilizia".(SEGUE)
LAVORO. ISPRA, PD: SOLIDARIETA' A RICERCATORI IN PRESIDIO
"CON DISMISSIONE SEDI RISCHIO SPECULAZIONE EDILIZIA".
(DIRE) Roma, 26 mar. - "Esprimiamo solidarieta' ai lavoratori
dell'Ispra oggi in presidio organizzato da l'Usi/Rdb Ricerca alla
sede di via Curtatone, per protestare contro il processo di
ridimensionamento e impoverimento dell'Istituto, la dismissione
di sedi centrali e prestigiose, la mancanza di un indirizzo
chiaro e di fondi per le attivita'". A parlare, in una nota,
Alberto Filisio consigliere provinciale del Pd, e Valentino
Mancinelli, Coordinatore del Pd del XVIII Municipio presenti al
sit-in.
"La difficile situazione economica mette a rischio
l'assunzione dei vincitori di concorso nonche' la
regolarizzazione dei contratti dei precari che il Ministro
Prestigiacomo promise un anno fa a seguito dell'occupazione del
tetto da parte di lavoratori esasperati. Siamo preoccupati per le
sorti di un Istituto strategico per le politiche ambientali
dell'Italia. Basti pensare- sottolineano gli esponenti del Pd-
che in queste ore e' proprio l'Ispra il reporting nazionale
ufficiale sulla tragedia nucleare che ha colpito il Giappone.
Inoltre- proseguono- ci preoccupa la dismissione di sedi
prestigiose, come quella di via Casalotti 300 nel quartiere
Aurelio-Boccea; sia perche' compromette la prosecuzione delle
fondamentali attivita' di ricerca sul mare, sia perche' dietro a
questa decisione potrebbero celarsi tentativi di speculazione
edilizia che comprometterebbero la realizzazione del Parco della
Cellulosa in cui gli immobili insistono. Contro questa
possibilita' vigileremo e siamo pronti a chiamare alla
mobilitazione i cittadini, le associazioni ambientaliste e i
comitati di quartiere del Municipio XVIII".
martedì 29 marzo 2011
Mercoledì 30 Marzo 2011 presidio dalle 12:00 alle 13:00 presso la sede ISPRA di via Brancati
riceviamo e pubblichiamo
Testardamente Determinati
A SEGUITO DELL’INCONTRO DELLO SCORSO 24 MARZO 2011
L’AMMINISTRAZIONE SI E’ IMPEGNATA A FORNIRE UN DOCUMENTO CHE
EVIDENZI LA PROPRIA INTENZIONE AD ASSUMERE
RICORDIAMO AL PRESIDENTE E ALL'AMMINISTRAZIONE
CHE NON PUO’ TRATTARSI SOLO DI UN ELENCO DI BUONE INTENZIONI, MA
DI UN DOCUMENTO PROGRAMMATICO CHE DELINEI UN PERCORSO
CONCRETO PER IL SUPERAMENTO DEL PRECARIATO ALL’INTERNO DELL’ENTE
· ASSUNZIONE DI TUTTI I VINCITORI DI CONCORSO
· ATTIVAZIONE DI UN PERCORSO CON FUNZIONE PUBBLICA PER L'APPLICAZIONE
DELL'ART. 5 DEL CCNL
· TRASFORMAZIONE DEI CONTRATTI PRECARI IN TD ATTRAVERSO LE GRADUATORIE
DEI CONCORSI ESPLETATI
· NUOVI BANDI DI CONCORSI A TEMPO DETERMINATO
ATTUABILE ATTRAVERSO UN IMPEGNO CONCRETO A OTTENERE UN
FINANZIAMENTO ORDINARIO PER L’ENTE
Mercoledì 30 Marzo 2011
IMPEGNAMOCI TUTTI PER RICORDARGLIELO
presidio dalle 12:00 alle 13:00 presso la sede ISPRA di via Brancati
……………………………………………………SOSTIENICI CON 2 MINUTI DEL TUO TEMPO!!!!!!!!!
Testardamente Determinati
A SEGUITO DELL’INCONTRO DELLO SCORSO 24 MARZO 2011
L’AMMINISTRAZIONE SI E’ IMPEGNATA A FORNIRE UN DOCUMENTO CHE
EVIDENZI LA PROPRIA INTENZIONE AD ASSUMERE
RICORDIAMO AL PRESIDENTE E ALL'AMMINISTRAZIONE
CHE NON PUO’ TRATTARSI SOLO DI UN ELENCO DI BUONE INTENZIONI, MA
DI UN DOCUMENTO PROGRAMMATICO CHE DELINEI UN PERCORSO
CONCRETO PER IL SUPERAMENTO DEL PRECARIATO ALL’INTERNO DELL’ENTE
· ASSUNZIONE DI TUTTI I VINCITORI DI CONCORSO
· ATTIVAZIONE DI UN PERCORSO CON FUNZIONE PUBBLICA PER L'APPLICAZIONE
DELL'ART. 5 DEL CCNL
· TRASFORMAZIONE DEI CONTRATTI PRECARI IN TD ATTRAVERSO LE GRADUATORIE
DEI CONCORSI ESPLETATI
· NUOVI BANDI DI CONCORSI A TEMPO DETERMINATO
ATTUABILE ATTRAVERSO UN IMPEGNO CONCRETO A OTTENERE UN
FINANZIAMENTO ORDINARIO PER L’ENTE
Mercoledì 30 Marzo 2011
IMPEGNAMOCI TUTTI PER RICORDARGLIELO
presidio dalle 12:00 alle 13:00 presso la sede ISPRA di via Brancati
……………………………………………………SOSTIENICI CON 2 MINUTI DEL TUO TEMPO!!!!!!!!!
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